martedì 10 giugno 2014

Report Operativo n°47 del 3 giugno 2014.



Pubblichiamo come di consueto il Report Operativo della scorsa settimana, il n°47 inviato  martedì 3 giugno 2014 a tutti i nostri iscritti.

Report Operativo n°47 del 3 giugno 2014
L’indice Ftse Mib ha consolidato le posizioni a quota 21600 punti e all’inizio di questa settimana ha superato la resistenza con poca convinzione. Rimane aperto un ampio gap up a quota 20756 punti in una situazione di forte ipercomprato. Prossimo ostacolo da superare nella fascia 22000/22200 punti.



Questa settimana prendiamo nuovamente in considerazione il time frame giornaliero dell’indice Ftse Mib per osservarlo un po’ più da vicino. E’ vero che ci troviamo in un trend primario positivo piuttosto evidente, e la curva dell’indice si sta muovendo nella parte centrale di questo trend, ma nel brevissimo periodo possiamo rilevare una situazione di forte ipercomprato determinata da un balzo in avanti dei corsi azionari italiani, tra il 23 e il 26 maggio, che ha provocato l’apertura di un ampio gap up tra 20756 e 21131 pari a 375 punti. La resistenza dinamica discendente che avevamo individuato nel precedente report, e negli aggiornamenti effettuati nel corso della settimana sul blog, è stata superata con i valori che hanno raggiunto tra ieri e oggi i 21800 punti, ma il breakout non convince poichè è stato accompagnato da una contrazione nei volumi di scambio e comunque non si sono verificate accelerazioni al rialzo. La prolungata incertezza su questi livelli, seguita da un arretramento dei corsi sotto 21500 punti, potrebbe produrre un movimento correttivo in un’area compresa tra i 20750 punti (a chiusura del gap up) e i 20400 (per un’eventuale verifica della base del trend primario). La resistenza statica chiave da superare per la continuazione del trend in atto è posta tra i 22000 e i 22200 punti, e sopra di essa l’indice avrebbe spazio per una crescita fino alla parte superiore del canale che lo definisce, in area 23000 punti. Quest’ultima ipotesi appare però ancora prematura considerando il fatto che i valori di ipercomprato di breve periodo dovranno essere scaricati per consentire all’indice di riadeguare il momentum.  

Situazione Portafoglio

Generali ha consolidato attorno a 16,70 euro e il prezzo non ha interessato il nostro livello di take profit che avevamo riadeguato a quota 16,45 (come da aggiornamento blog e twitter) dopo la forte risalita del titolo della scorsa settimana. Siamo in profitto lordo del 5,7% e manteniamo con target 16,85 e poi 17,00/05. In caso di superamento di 16,85 riadegueremo il profit su questo stesso livello. Ottima Mediobanca (posizione che non mi riguarda personalmente poiché avevo mancato l’acquisto di un soffio nella correzione del 19 maggio scorso, ma che ho ritenuto di monitorare per coloro che avessero acquistato sul supporto dinamico rialzista in area 6,60 euro) che ha centrato in pieno il terzo target fissato a 7,35 raggiungendo un massimo intraday a 7,44, e oggi sta correggendo. A questo punto prenderei profitto considerando che è tornata sotto 7,35 euro e si trova a ridosso di una resistenza statica importante e di una dinamica discendente. Si chiude quindi con un profitto del +10,75% lordo. Entrata in portafoglio A2A, sulla quale avevamo suggerito l’acquisto nel report della scorsa settimana. Il Ross hook d’inversione rialzista è stato pienamente confermato e il titolo ha realizzato il primo obiettivo a quota 0,89 e sembra adesso dirigersi verso il secondo target posto a 0,92 euro. Siamo in profitto lordo del +5,73% e manteniamo la posizione con questo obiettivo e take profit secco sotto 0,89 stesso, che ci consentirà di portare a casa, comunque vadano le cose, un profitto lordo del +4,1%.

Posizioni SHORT

La posizione short aperta su Mediaset resta incerta con il prezzo che ha consolidato attorno a 3,60 euro, ma non ha mai interessato il nostro livello di stop loss posto a quota 3,80 euro e riadeguato poi nel corso della settimana a 3,70 (aggiornamento blog e twitter del 29 maggio scorso). Oggi il titolo sembra tornare ad indebolirsi cedendo il supporto dinamico rialzista di breve. Manteniamo con stop loss 3,70 e obiettivi a 3,12/15 e 3,00 euro. Sotto 3,55 prima conferma ribassista con target immediato 3,40 e in questo caso seguiremo in trailing profit la posizione a 3,55 euro. Male invece i tentativi di vendita allo scoperto su STMicroel. e Unicredit. In entrambi i casi siamo stati stoppati a 7,25 euro e a 6,45 euro.


Titoli sotto la lente

Nonostante il superamento della resistenza dinamica ribassista di breve termine a 21600 punti la cautela è ancora d’obbligo a causa dell’ipercomprato molto forte e del gap up che resta ancora aperto a quota 20756 punti. Solo il breakout di 22200 punti sarebbe favorevole all’apertura di nuove posizioni al rialzo con target 23000, mentre la correzione in un’area compresa tra 20400 e 20750 punti sarebbe da interpretare comunque come nuova occasione di acquisto sui titoli azionari italiani.

Banco Popolare ha raggiunto una forte resistenza statica a quota 14,30 euro e torna ad indebolirsi sotto 14,00 euro. IL cedimento di 13,80 euro fornirebbe un segnale di short (vendita allo scoperto del titolo), confermato sotto 13,50 euro, con obiettivo 12,50 e poi 11,70.
Buzzi Unicem ha effettuato un movimento di pullback tecnico verso i 13,00 euro ma con volumi in contrazione progressiva, e resta in un trend negativo a partire da marzo. In area 13,10 si può provare lo short del titolo con stop loss 13,25 e target 12,50, poi 11,95 euro.
FIAT è intrappolata in uno stretto trading range compreso tra 7,55 e 7,75 euro. Sopra 7,75 favorito l’acquisto del titolo per una possibile ripresa fino a 8,00, poi 8,30/35 euro. In caso di cedimento di 7,55 spazio di discesa fino a 7,20 e poi 7,00 euro, e quindi in questo caso da preferire lo short.
Finmeccanica si trova a contatto con la parte superiore del canale ribassista di breve periodo a quota 6,10 euro. Proviamo lo short del titolo con obiettivi a 5,80 e poi 5,60. Stop loss da applicare in caso di superamento dei 6,22 euro.
Intesa Sanpaolo sta per rompere al ribasso il supporto dinamico rialzista di brevissimo termine a 2,45 euro. Sotto questo livello si può tentare lo short con target 2,30, poi 2,20 euro e stop loss sopra 2,50.
Luxottica presenta un interessante movimento accumulativo che potrebbe concludersi con il breakout di 42,70 euro e la ripresa del trend primario rialzista. Acquistare sopra questo livello con target in area 45/46 euro.
Banca pop. Milano a rischio triplo massimo in zona 0,68/69. Proviamo lo short del titolo con stop loss 0,695 e obiettivi a 0,60, chiusura del gap up, e poi 0,55 euro.

E’ tutto anche per questa settimana.
©dott. Pier Paolo Soldaini – ®XTraderNet – Riproduzione riservata

 

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