Pubblichiamo come di consueto il Report Operativo della
scorsa settimana, il n°47 inviato martedì 3 giugno 2014 a tutti i nostri iscritti.
Report Operativo n°47 del 3 giugno
2014
L’indice Ftse Mib ha consolidato le posizioni a quota 21600 punti e
all’inizio di questa settimana ha superato la resistenza con poca convinzione.
Rimane aperto un ampio gap up a quota 20756 punti in una situazione di forte
ipercomprato. Prossimo ostacolo da superare nella fascia 22000/22200 punti.
Questa settimana prendiamo
nuovamente in considerazione il time
frame giornaliero dell’indice Ftse Mib per osservarlo un po’ più da vicino.
E’ vero che ci troviamo in un trend
primario positivo piuttosto evidente, e la curva dell’indice si sta muovendo
nella parte centrale di questo trend,
ma nel brevissimo periodo possiamo
rilevare una situazione di forte ipercomprato determinata da un balzo in avanti
dei corsi azionari italiani, tra il 23 e il 26 maggio, che ha provocato
l’apertura di un ampio gap up tra
20756 e 21131 pari a 375 punti. La resistenza dinamica discendente che avevamo
individuato nel precedente report, e negli aggiornamenti effettuati nel corso
della settimana sul blog, è stata superata con i valori che hanno raggiunto tra
ieri e oggi i 21800 punti, ma il breakout non convince poichè è stato
accompagnato da una contrazione nei volumi di scambio e comunque non si sono
verificate accelerazioni al rialzo. La prolungata incertezza su questi
livelli, seguita da un arretramento dei corsi sotto 21500 punti, potrebbe
produrre un movimento correttivo in un’area compresa tra i 20750 punti (a
chiusura del gap up) e i 20400 (per
un’eventuale verifica della base del trend
primario). La resistenza statica chiave
da superare per la continuazione del trend
in atto è posta tra i 22000 e i 22200 punti, e sopra di essa l’indice
avrebbe spazio per una crescita fino alla parte superiore del canale che lo
definisce, in area 23000 punti. Quest’ultima ipotesi appare però ancora
prematura considerando il fatto che i valori di ipercomprato di breve periodo
dovranno essere scaricati per consentire all’indice di riadeguare il momentum.
Situazione
Portafoglio
Generali ha consolidato
attorno a 16,70 euro e il prezzo non ha interessato il nostro livello di take
profit che avevamo riadeguato a quota 16,45 (come da aggiornamento blog e
twitter) dopo la forte risalita del titolo della scorsa settimana. Siamo in profitto
lordo del 5,7% e manteniamo con target 16,85 e poi 17,00/05. In caso di
superamento di 16,85 riadegueremo il profit su questo stesso livello. Ottima Mediobanca (posizione che non mi
riguarda personalmente poiché avevo mancato l’acquisto di un soffio nella
correzione del 19 maggio scorso, ma che ho ritenuto di monitorare per coloro
che avessero acquistato sul supporto dinamico rialzista in area 6,60 euro) che
ha centrato in pieno il terzo target fissato a 7,35 raggiungendo un massimo
intraday a 7,44, e oggi sta correggendo. A questo punto prenderei profitto
considerando che è tornata sotto 7,35 euro e si trova a ridosso di una
resistenza statica importante e di una dinamica discendente. Si chiude quindi
con un profitto del +10,75% lordo.
Entrata in portafoglio A2A,
sulla quale avevamo suggerito l’acquisto nel report della scorsa settimana. Il
Ross hook d’inversione rialzista è stato pienamente confermato e il titolo ha
realizzato il primo obiettivo a quota 0,89 e sembra adesso dirigersi verso il
secondo target posto a 0,92 euro. Siamo in profitto lordo del +5,73% e
manteniamo la posizione con questo obiettivo e take profit secco sotto 0,89
stesso, che ci consentirà di portare a casa, comunque vadano le cose, un
profitto lordo del +4,1%.
Posizioni SHORT
La posizione short aperta su Mediaset resta incerta con il prezzo che ha consolidato
attorno a 3,60 euro, ma non ha mai interessato il nostro livello di stop loss
posto a quota 3,80 euro e riadeguato poi nel corso della settimana a 3,70
(aggiornamento blog e twitter del 29 maggio scorso). Oggi il titolo sembra
tornare ad indebolirsi cedendo il supporto dinamico rialzista di breve.
Manteniamo con stop loss 3,70 e obiettivi a 3,12/15 e 3,00 euro. Sotto 3,55
prima conferma ribassista con target immediato 3,40 e in questo caso seguiremo
in trailing profit la posizione a 3,55 euro. Male invece i tentativi di vendita
allo scoperto su STMicroel. e
Unicredit. In entrambi i casi
siamo stati stoppati a 7,25 euro e a 6,45 euro.
Titoli sotto la
lente
Nonostante il superamento della resistenza dinamica
ribassista di breve termine a 21600 punti la cautela è ancora d’obbligo a causa
dell’ipercomprato molto forte e del gap up che resta ancora aperto a quota
20756 punti. Solo il breakout di 22200 punti sarebbe favorevole all’apertura di
nuove posizioni al rialzo con target 23000, mentre la correzione in un’area
compresa tra 20400 e 20750 punti sarebbe da interpretare comunque come nuova
occasione di acquisto sui titoli azionari italiani.
Banco Popolare ha raggiunto una forte resistenza statica a
quota 14,30 euro e torna ad indebolirsi sotto 14,00 euro. IL cedimento di 13,80
euro fornirebbe un segnale di short (vendita allo scoperto del titolo),
confermato sotto 13,50 euro, con obiettivo 12,50 e poi 11,70.
Buzzi Unicem ha effettuato un movimento di pullback tecnico
verso i 13,00 euro ma con volumi in contrazione progressiva, e resta in un
trend negativo a partire da marzo. In area 13,10 si può provare lo short del
titolo con stop loss 13,25 e target 12,50, poi 11,95 euro.
FIAT è intrappolata in uno stretto trading range compreso
tra 7,55 e 7,75 euro. Sopra 7,75 favorito l’acquisto del titolo per una possibile
ripresa fino a 8,00, poi 8,30/35 euro. In caso di cedimento di 7,55 spazio di
discesa fino a 7,20 e poi 7,00 euro, e quindi in questo caso da preferire lo
short.
Finmeccanica si trova a contatto con la parte superiore del
canale ribassista di breve periodo a quota 6,10 euro. Proviamo lo short del
titolo con obiettivi a 5,80 e poi 5,60. Stop loss da applicare in caso di
superamento dei 6,22 euro.
Intesa Sanpaolo sta per rompere al ribasso il supporto
dinamico rialzista di brevissimo termine a 2,45 euro. Sotto questo livello si
può tentare lo short con target 2,30, poi 2,20 euro e stop loss sopra 2,50.
Luxottica presenta un interessante movimento accumulativo
che potrebbe concludersi con il breakout di 42,70 euro e la ripresa del trend
primario rialzista. Acquistare sopra questo livello con target in area 45/46
euro.
Banca pop. Milano a rischio triplo massimo in zona 0,68/69.
Proviamo lo short del titolo con stop loss 0,695 e obiettivi a 0,60, chiusura
del gap up, e poi 0,55 euro.
E’ tutto anche per
questa settimana.
©dott. Pier Paolo
Soldaini – ®XTraderNet – Riproduzione riservata

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