venerdì 23 giugno 2017

Atlantia cede il supporto a 25,50 euro. Profitto sullo SHORT a +3,1%.

Atlantia è inserita in un canale rialzista primario iniziato dai minimi dello scorso dicembre a 19,30 euro e ha raggiunto i massimi storici a 26,29 euro lo scorso 14 giugno 2017. Nel breve periodo il prezzo del titolo ha congestionato tra 25,50 e 26,20 euro facendo pensare ad una fase di distribuzione, considerando che si trovava nei pressi della parte superiore del trend citato e in una situazione di forte ipercomprato. Per questo motivo nel report operativo dello scorso 5 giugno 2017 si suggeriva di aprire una posizione SHORT (vendita allo scoperto) sul titolo Atlantia al prezzo di 26 euro, con stop loss in ricopertura sopra 26,30 euro e obiettivi ribassisti a 25,20 e poi 24,60 euro. Abbiamo pazientato diverse settimane, con il prezzo che è rimasto in congestione risalendo molto vicino al nostro livello di stop loss senza però farlo mai scattare, e nelle ultime due sedute la nostra pazienza è stata premiata con la rottura del supporto a 25,50 euro. Il titolo sembra adesso uscire al ribasso dal rettangolo e potrebbe accelerare la discesa verso i nostri obiettivi. Siamo in profitto lordo del +3,1% circa al prezzo di 25,20 euro e manteniamo la posizione con take profit a questo punto da inserire sopra 25,50 euro in modo tale da bloccare un gain minimo su questa operazione pari al +1,92%.  

STM prova il recupero dopo i minimi a 13,15. Profitto +1,35%.

STM si muove in una fase laterale ampia e ben definita che va avanti dallo scorso febbraio 2017, e che ha definito un canale orizzontale compreso con buona approssimazione tra 13,20 e 15,40 euro. Il trend positivo di fondo è ancora intatto e il supporto dinamico che lo rappresenta passa attualmente sui 12,20 euro. La secca correzione nelle recenti sedute da 15,58 euro a 13,36 euro ha riportato il titolo verso la base del trading range. Nel report operativo n°194 di lunedì 19 giugno si suggeriva di acquistare STM sulla debolezza a 13,35 euro con stop loss sotto 12,98 euro e obiettivi di rimbalzo a 14,30 euro in prima battuta e 14,85 euro in un secondo momento. Il segnale di acquisto è entrato ieri con minimi intraday anche a 13,15 euro, e il titolo ha subito recuperato tornando verso i 13,70 euro (massimo di stamani). Al momento siamo in profitto lordo del +1,35% (al prezzo di 13,53 euro) e manteniamo la posizione con primo obiettivo 14,30 euro, spostando il livello di uscita in stop a pareggio sotto quota 13,36 euro in modo tale da non rischiare più nulla su questa operazione.

giovedì 22 giugno 2017

FCA tiene il supporto primario e riparte. Profitto +2,63%.

FCA ha accusato una flessione durante il mese di maggio quando il prezzo è passato dai 10,70 euro fino ad un minimo di 8,98 euro. Tale movimento è ben delineato dalla resistenza dinamica discendente che unisce tutti i massimi decrescenti di maggio, e che è stata superata con la long white del 1° di giugno, quando FCA è tornata sopra quota 9,70 euro. Da lì in poi il prezzo ha consolidato in un trading range compreso tra 9,50 e 10,00 euro, testando più volte il supporto dinamico primario passante per quota 9,40/50 nei giorni scorsi. L'idea di trading in questo caso era la tenuta del supporto dinamico primario, dopo la probabile conclusione della correzione di maggio e il successivo consolidamento. Per questo motivo nel report operativo n°194 di lunedì scorso, 19 giugno 2017, si suggeriva di acquistare FCA a prezzo di mercato (in quel momento 9,49/50 euro) con stop loss sotto quota 9,35 euro e primo obiettivo di rimbalzo a 10,00/06 euro e poi 10,40 euro. Dopo qualche seduta di incertezza, con il prezzo che è rimasto a ridosso di 9,45/50 euro, oggi FCA sembra ripartire e sale a 9,75 euro con massimi intraday anche a quota 9,765 euro, portandoci un profitto lordo pari al +2,63% (al prezzo di 9,75 euro). Manteniamo con tranquillità la posizione e lasciamola correre il più possibile fino al primo obiettivo dei 10 euro inserendo subito il trailing profit sotto quota 9,62 euro in modo tale da non rischiare più nulla su questa operazione bloccando anche un gain minimo del +1,25%.

mercoledì 21 giugno 2017

BPER tiene i 4,06 e comincia il rimbalzo. Profitto +3,2%

BPER (Banca popolare dell'Emilia Romagna) ha continuato la correzione di breve periodo iniziata lo scorso maggio dai massimi relativi di 5,33 euro, ed è arrivata proprio oggi a ridosso del forte supporto statico collocato a quota 4,06 euro, con minimi anche a 4,03. Il titolo è inserito in un ampia fase laterale definita dal trading range compreso tra 4,00 e 5,33 euro, che va avanti dallo scoso febbraio. Il forte ipervenduto che si era venuto a creare su alcuni oscillatori leading dopo la correzione, e il test dell'area dei 4,06 euro ci aveva fatto pensare alla possibilità di una reazione da parte del titolo. Per questo motivo nel report operativo di questa settimana, il n°194 di lunedì 19 giugno 2017, si suggeriva di monitorare BPER e di piazzare un acquisto al prezzo di 4,06 euro, con stop loss sotto 3,96 euro e primi obiettivi di rimbalzo a 4,28/30 euro e poi 4,42 euro per azione. Il segnale di acquisto è entrato oggi e il prezzo di BPER sta già recuperando con forza verso i 4,19 euro, portandoci un profitto lordo del +3,2%. Manteniamo con tranquillità la posizione e lasciamo correre verso il primo obiettivo a 4,28 euro, inseriamo però un take profit sotto 4,10 euro, livello che ci consentirà di non rischiare più nulla su questa operazione salvaguardando anche un profitto minimo vicino al +1%. Seguiamo sempre con attenzione.

Salvatore Ferragamo tocca i 25,50 e consolida. Profitto +3,2%.

Salvatore Ferragamo continua il rimbalzo dopo i minimi a 23,76 euro del 23 giugno, e si porta a ridosso della resistenza statica collocata a quota 25,50 euro, testata nella seduta di ieri con estrema precisione, consolidando attorno a 25,30 euro. Sopra 25,50 avremo conferma rialzista per il breve periodo con obiettivo a ridosso della resistenza dinamica discendente di medio periodo passante per 26,60 euro, e target intermedio a 26,10 euro. Siamo in profitto lordo del +3,2% (al prezzo di 25,30 euro) sulla posizione aperta lo scorso 14 giugno a 24,51 euro (vedi aggiornamento precedente), e la manteniamo alzando il livello di take profit sotto quota 25,10 euro, livello al quale verrà consolidato un gain lordo del +2,41%.

martedì 20 giugno 2017

Azimut supera i 18,00 euro e punta ai 18,30. Profitto +2,14%.

Azimut ha effettuato un movimento correttivo dopo i massimi relativi a quota 19,50 dello scorso maggio, e il prezzo è tornato a ridosso dell'area di supporto statico collocata tra i 17,40 e i 17,45 euro per azione. Il trend di fondo è ancora positivo e ben delineato dal supporto dinamico ascendente che transita in questi giorni in area 17,00 euro. A seguito del doppio test dell'area di supporto statico sopra citata, che aveva determinato anche una situazione di forte ipervenduto di breve periodo, Azimut ha iniziato a reagire riportandosi sopra quota 18,00 e interrompendo la serie di massimi decrescenti che delineavano la resistenza dinamica proprio a quota 18,00 euro. Nel report operativo n°193 di lunedì 12 giugno 2017 si suggeriva di monitorare il titolo Azimut e di attendere una correzione verso i 17,75 euro posizionandosi in acquisto a 17,77 euro con stop loss sotto 17,39 e obiettivi a 18,30 e 18,90 euro. Il segnale di acquisto è entrato con la correzione del 13 giugno e lo stop loss non è mai stato interessato. Nel report operativo di ieri, il n°194 del 19 giugno, si suggeriva di aprire una seconda posizione a 17,95 euro con stop loss sotto quota 17,79 euro e target primo nell'area 18,70/90 e poi 19,50 euro. Le due posizioni sono da tenere distinte e verranno gestite come se fossero due titoli diversi, ognuna con i propri livelli di target e di stop/trailing. Azimut ha messo a segno il rimbalzo atteso sopra quota 18,00 e al prezzo di oggi di 18,15 euro registriamo un profitto lordo del +2,14% sulla prima posizione e del +1,12% sulla seconda. Manteniamo entrambe inserendo l'uscita dalla prima posizione in caso di arretramento del prezzo sotto quota 17,89 euro, in modo tale da bloccare un profitto minimo frazionale (+0,67%) che ci consentirà di non rischiare più nulla sull'operazione coprendo anche le spese relative, mentre sulla seconda manteniamo lo stop loss originario fissato sotto quota 17,79 euro. Obiettivo per entrambe le posizioni, a questo punto, nella fascia di prezzo compresa tra 18,70/90 euro.

ENEL si muove verso il target a 5,00 euro. Profitto +3%.

ENEL è perfettamente inserita in un trend positivo iniziato dai minimi relativi dello scorso aprile a 4,16 euro, e dopo un consolidamento del prezzo tra 4,65 e 4,81 euro nella seconda metà di maggio e nei primi giorni di giugno, ha effettuato l'importante breakout della resistenza statica di 4,81 portandosi fino a 4,988 euro lo scorso 9 giugno. Il prezzo ha poi realizzato il classico pullback di verifica a 4,81 tra il 12 e il 15 giugno, un movimento che ci attendevamo considerato l'ipercomprato che si era venuto a determinare sui principali oscillatori leading di breve periodo. Per questo motivo nel report operativo della settimana scorsa, il n°193 del 12 giugno 2017, si suggeriva di monitorare il titolo ENEL per tentare un acquisto in caso di arretramento del prezzo a 4,83 euro con stop loss da posizionare sotto quota 4,78 euro, e obiettivi a 5,00 e 5,12 euro, poi 5,25. Il segnale di acquisto è entrato il 12 giugno quando ENEL ha segnato un minimo intraday a quota 4,814 euro, e dopo qualche seduta di incertezza il prezzo di ENEL ha cominciato a salire fino ai 4,976 di stamani. Siamo in profitto lordo del +3% e manteniamo la posizione con obiettivi 5,00 e poi 5,15 euro, sulla parte superiore del trend individuato, e inseriamo subito il trailing profit sotto quota 4,935, livello al quale bloccheremo un profitto lordo superiore al +2,17%.

lunedì 19 giugno 2017

Disponibile il Report Operativo n°194 del 19 giugno 2017 - SOLO per gli ABBONATI e per gli iscritti alla mailing list di ITForum Rimini

E' disponibile da stamani 19 giugno 2017 il numero 194 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI 
e per gli ISCRITTI ALLA MAILING LIST DI ITForum RIMINI 2017 !

Operazioni positive chiuse questa settimana: Tenaris +4,09%; SAIPEM +3,74%
Operazioni positive in corso: S.Ferragamo +2,82%; ENEL +2,48%

Alla data del 8 MAGGIO 2017 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantasei mesi un PROFITTO lordo del +157,8%, pari al +41,17% su base annua

Nello stesso periodo di tempo l'indice Ftse Mib ha realizzato una performance del +22,4%, pari al +5,84% lordo su base annua
 
 

venerdì 16 giugno 2017

Salvatore Ferragamo tocca i 25 euro. Profitto +2%.

Salvatore Ferragamo si era indebolita parecchio con il sell-off verificatosi tra il 24 e il 25 maggio, quando era scesa in sole due sedute da 28,20 a 25,70 euro. Il prezzo ha poi configurato una flag tra 24,50 e 25,50 euro, che teoricamente avrebbe natura bearish con proiezioni ribassiste a 22,80 e poi 21,40 euro. Tuttavia il titolo segnava già forte ipervenduto, misurato con lo stocastico lento, e il movimento di rottura della flag della scorsa settimana, fino a 23,80 euro, potrebbe rappresentare un falso segnale. Per questo motivo nel report operativo n°193 di lunedì 12 giugno si suggeriva di monitorare il titolo per tentare un acquisto sopra 24,50 euro, con stop loss sotto 23,80, per cogliere un ampio recupero fino a 26,50/60 con target intermedio a 26,10 euro. Per il momento il segnale di acquisto ci sta dando ragione con il prezzo che risale a 25 euro, livello al quale registriamo un profitto lordo del +2%. Manteniamo dunque con target 26,50/60 e spostiamo lo stop loss sotto quota 24,30 euro per ridurre il rischio sull'operazione.

martedì 13 giugno 2017

Tenaris tocca i 14,00 euro dopo il test a 13,20. Profitto oltre il +6%.

Tenaris si è mossa in una fase negativa di breve periodo, iniziata dal massimo relativo dello scorso 12 aprile a quota 16,65 euro, che ha riportato il prezzo del titolo a ridosso del forte supporto statico di lungo termine individuabile nell'area 13,40 euro. Tale livello era già stato testato all'inizio di maggio e il titolo aveva reagito formando però un livello di resistenza statica di breve a quota 14,50/55 euro. Nel report operativo n°192 di lunedì 5 giugno 2017 si suggeriva di monitorare Tenaris e di attendere una falsa rottura del supporto statico a 13,40 euro con approfondimento a 13,20 euro, considerato che lo stocastico lento era in forte ipervenduto, e di tentare l'acquisto a quota 13,20 euro con stop loss sotto 12,95 euro per cogliere un rimbalzo fino a 14,55 euro. La posizione è stata aperta lo scorso giovedì 8 giugno quando il prezzo è sceso fino ad un minimo di 13,17 euro. Al momento il titolo risale fino a 14,00 euro portandoci un profitto lordo sulla posizione superiore al +6%. Manteniamo con obiettivo 14,55 euro e inseriamo il trailing profit sotto 13,75 euro, livello al quale salveremo un profitto lordo minimo del +4,16%.

Saipem vola oltre il primo target e sfiora i 3,68 euro. Profitto +5,26%.

Saipem ha cominciato il rimbalzo dopo qualche seduta di incertezza a ridosso dei minimi di 3,40/42 euro e con la long white candle di ieri il prezzo è tornato stabilmente sopra quota 3,60 euro, superando ampiamente il nostro primo obiettivo posto a quota 3,55 euro (vedi aggiornamento precedente), e salendo oggi fino ad un passo dai 3,68 (max. realizzato 3,678 euro). Siamo in profitto lordo del +5,26% (al prezzo di 3,60 euro) e rimaniamo tranquillamente in posizione puntando al secondo obiettivo posto a quota 3,72 euro, poi 3,78 euro. Se il prezzo confermasse i 3,60 in chiusura di seduta potrebbe proiettarsi infatti fino alla trendline dinamica ribassista che guida la discesa da inizio anno, e che transita attualmente attorno a 3,77/78 euro. Andiamo però a consolidare almeno il primo target alzando l'asticella del trailing profit sotto 3,55 euro, livello al quale bloccheremo un profitto minimo del +3,8% comunque vadano le cose.

venerdì 9 giugno 2017

Posizioni in portafoglio - Aggiornamento livelli di take profit

I livelli di take profit sulle posizioni aperte in portafoglio sono da adeguare come segue:

STM profitto lordo +4,3% - trailing profit sotto 15,30 euro
Saipem profitto lordo +1,17% - stop loss sotto 3,39 euro
Prysmian profitto lordo +3,6% - trailing profit sotto 25,80 euro
Tenaris profitto lordo +2,7% - trailing profit sotto 13,30 euro
Intesa Sanpaolo siamo in pareggio e alziamo lo stop loss sotto 2,55 euro
Atlantia (SHORT) in sofferenza - manteniamo con stop loss sopra 26,30 euro
BPER scattata l'uscita a pareggio con il ritorno sotto 4,25 euro
ENI scattato lo stop loss sotto 13,79 euro

giovedì 8 giugno 2017

STM verso il primo obiettivo a 15,40 euro. Profitto +3%.

STM si muove in una fase laterale di medio periodo, compresa tra il supporto a quota 13,20 euro e la resistenza a 15,40/45 euro, che va avanti dallo scorso febbraio. Nel breve periodo il prezzo del titolo ha accusato una flessione che l'ha riportato a ridosso del supporto dinamico di lungo termine passante per quota 14,00 nella prima metà di maggio. La verifica di quest'area di sostegno ha fornito esito positivo e il titolo si è mantenuto sopra 14,00 sviluppando per tre settimane una fase laterale in trading range molto stretto, compresa tra 14,30 e 14,85 euro, in compressione di volatilità. Nel report operativo n°192 di lunedì 5 giugno si suggeriva di monitorare STM per provare lo SHORT in caso di rottura del supporto a 14,30 euro, oppure l'acquisto (e quindi LONG) in caso di breakout dei 14,85 euro. Nella seduta di mercoledì 7 giugno si è verificata la seconda ipotesi, quando il prezzo ha sviluppato una long white candle superando con forza la resistenza statica di breve sopra individuata. In questo momento siamo in profitto lordo del +3% circa (al prezzo di 15,30 euro), e manteniamo la posizione con obiettivo a 15,45/50 euro inserendo subito un trailing profit sotto quota 15,05 euro, livello al quale bloccheremo un profitto lordo minimo del +1,3%.

mercoledì 7 giugno 2017

Saipem prova a reagire dopo la forte discesa fino a 3,404. Profitto +2,35%.

Saipem ha ceduto il forte supporto statico dei 3,85 euro confermando il trend negativo di medio periodo iniziato a gennaio di quest'anno, ed è passata dai 4,07 euro del 22 maggio fino ai minimi di 3,404 di oggi. L'ipervenduto sul titolo è fortissimo e lo era già la scorsa settimana, mentre il livello dei 3,40 euro rappresenta un forte supporto statico di lungo periodo che dovrebbe sostenere i corsi di Saipem per le prossime sedute. Nel report operativo n°192 di lunedì scorso, 5 giugno 2017, si suggeriva di tenere monitorato il titolo Saipem per posizionarsi in acquisto sul livello dei 3,42 euro con stop loss stretto sotto 3,35 euro e primo obiettivo di rimbalzo a 3,55 e poi 3,72 euro per azione. Il segnale di acquisto è entrato ieri, martedì 6 giugno, e oggi il prezzo di Saipem tende a rimbalzare verso i 3,50 euro (con massimo intraday 3,508), portandoci un profitto lordo del +2,35%. Manteniamo con obiettivo primo sempre a 3,55 euro e spostiamo lo stop loss sotto quota 3,39 euro per ridurre il rischio su questa operazione.

Prysmian chiude il gap up e riparte con forza. Profitto +2,8%.

Prysmian ha effettuato la scorsa settimana il breakout della resistenza statica di breve periodo individuabile a 25,40 euro, dopo aver testato il trend positivo primario che sostiene il prezzo del titolo dal febbraio del 2016. Era rimasto aperto un gap up a quota 25,10 euro e nel report operativo n°192 di lunedì 5 giugno 2017 ci aspettavamo la ricopertura tecnica di questo gap prima della possibile ripartenza. Per questo motivo abbiamo suggerito di attendere Prysmian a quota 25,10 euro e di piazzare un ordine di acquisto su questo livello con stop loss sotto 24,57 euro e obiettivi a 25,90/26,00 in prima battuta e 27 euro in un secondo momento. Il segnale di acquisto è scattato proprio ieri, quando il prezzo è sceso fino ad un minimo intraday di 25,04 euro. Oggi Prysmian è ripartita con forza andando a sfiorare il primo obiettivo segnando un massimo a 25,88 euro, movimento che ci sta portando un profitto lordo del +2,8% (al prezzo di 25,80 euro). Lasciamola correre con prossimi obiettivi, in caso di superamento di 25,90 euro, a 26,30 euro e poi 27,00 euro per azione. Inseriamo un trailing profit sotto quota 25,40 euro, livello al quale bloccheremo un profitto lordo minimo del +1,2% senza rischiare più nulla su questa operazione.