martedì 25 aprile 2017

UBI banca centra il primo obiettivo a 4,00 euro. Profitto +4,15%.

Torniamo ad aggiornare la posizione su UBI banca che oggi sale oltre i 4,00 euro fino ad un massimo intraday di 4,014 euro, e poi ritraccia lievemente sui 3,97 euro configurando una doji line di incertezza. La posizione che abbiamo rovesciato in long sopra 3,83 euro segna un profitto lordo del +4,15% (al prezzo di 4,00 euro) e a questo punto manteniamo ancora puntando ai 4,25 euro e spostiamo il take profit sotto quota 3,92 euro, livello al quale bloccheremo un profitto minimo del +2,08% comunque vadano le cose.

lunedì 24 aprile 2017

UBI banca breakout di 3,83 euro dopo il gap up. Profitto sul reverse +2,05%.

UBI banca ha aperto stamani in forte gap up, in perfetta sintonia con il resto del mercato, andando a testare i massimi dell’anno segnati lo scorso 20 gennaio a 3,83 euro, e inizialmente il livello ha contenuto ulteriori tentativi di rialzo, facendo pensare ad una probabile correzione a chiusura del gap stesso rimasto aperto in area 3,60 euro. Nel report operativo di stamani, il n°186, si suggeriva di posizionarsi SHORT attorno ai 3,82 euro con stop loss & reverse sopra 3,83 euro (cioè contestuale apertura di una posizione long di pari importo in caso di stop loss), per cogliere un eventuale riaggiustamento del prezzo del titolo in area 3,60/65 euro. In caso di stop & reverse long si suggeriva di impostare il nuovo stop loss sulla posizione long sotto 3,75 euro e target a 4,00 euro in prima battuta e poi 4,25 euro. Il prezzo ha effettuato il breakout dei 3,83 euro attorno alle ore 12,30 facendoci rovesciare la posizione da short a long, e una lieve perdita frazionale del -0,25% sullo short ricoperto. Sulla posizione lunga stiamo già guadagnando il +2% abbondante con il prezzo che è salito fino ad un massimo intraday a 3,974 euro (+3,71% lordo). A questo punto manteniamo e spostiamo subito lo stop loss sotto quota 3,83 euro in modo tale da non rischiare più nulla su questa operazione (che si concluderà, nella paggiore delle ipotesi, con una perdita massima frazionale del -0,25%), che ha come primo obiettivo i 4,00 euro e poi i 4,25 euro per azione. Cerchiamo sempre di mantenere la calma e la freddezza necessarie per applicare rigidamente i livelli che ci proponiamo, sia in termini di stop loss, sia in termini di rovesciamento delle posizioni, a prescindere da quello che potrebbe suggerirci l'emotività legata alla volatilità intraday in questo momento particolare per i mercati.

Disponibile il Report Operativo n°186 del 24 aprile 2017 - SOLO per gli ABBONATI.

E' disponibile da stamani 24 aprile 2017 il numero 186 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI !

Operazioni positive chiuse: Unicredit +4,01%; SHORT A2A +3,58%
SHORT Intesa Sanpaolo +1,44%
    

Alla data del 6 marzo 2017 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantadue mesi un profitto lordo del +161,11% pari al +43,94% su base annua

Se sei interessato alle modalità di abbonamento al Report Operativo scrivi a: piersolda@libero.it
 
 

venerdì 21 aprile 2017

A2A verso il primo target ribassista a 1,305 euro - Profitto sullo SHORT +4%.

A2A riprende la discesa dopo il timido tentativo di rimbalzo di mercoledì scorso, e si porta a 1,315 euro dirigendosi verso il nostro primo obiettivo posto a quota 1,305 euro (vedi aggiornamenti precedenti) con l'indicatore stocastico che entra nell'area di iperveduto. Siamo in profitto lordo del +4% (al prezzo di 1,315 euro) e spostiamo subito il trailing profit in ricopertura sopra 1,32 euro in modo tale da salvare un gain lordo minimo del +3,65%. Manteniamo con obiettivo 1,305 euro in corrispondenza di un importante supporto statico di medio periodo.

giovedì 20 aprile 2017

Unicredit sale oltre il primo obiettivo a 13,75 euro. Profitto +4,77%.

Unicredit si muove da circa cinque mesi in un canale orizzontale molto preciso e compreso con buona approssimazione tra i 12,00 e i 15,00 euro per azione. La parte superiore di questo trend neutro è stata testata tre volte, a dicembre 2016, a fine gennaio e a metà marzo 2017, e ha sempre respinto i tentativi di breakout. Nel breve il prezzo è sceso da 14,99 fino a 12,82 evidenziando una situazione di forte ipervenduto sullo stocastico lento, ed esaurendo le pressioni di vendita dopo sei sedute consecutive di ribasso a partire dal 7 aprile. Nel report operativo n°185 di martedì 18 aprile si suggeriva di monitorare il titolo Unicredit per tentare l'acquisto in caso di ritorno del prezzo sopra quota 13,20 euro (resistenza di brevissimo) con stop loss sotto 12,87 euro e target primo in area 13,75/80 euro, poi 14,65 euro. Il trigger per l'acquisto è scattato proprio ieri, quando il prezzo è risalito con forza e volumi configurando una long white candle. Oggi il recupero continua e il titolo raggiunge il nostro primo obiettivo con estrema precisione (massimo intraday realizzato 13,84 euro) portandoci un profitto lordo del +4,77%. Manteniamo con tranquillità la posizione inserendo subito un trailing profit sotto quota 13,63 euro, livello al quale andremo a consolidare un gain minimo del +3,2% circa. Obiettivi a 14,00 nelle prossime ore e poi i 14,65 euro nei prossimi giorni.

martedì 18 aprile 2017

A2A cede il supporto dinamico e si porta a 1,33 euro. Profitto sullo SHORT +2,9%.

Torniamo a monitorare la posizione SHORT sul titolo A2A che abbiamo aperto lo scorso 10 aprile 2017 al prezzo di 1,37 euro (vedi aggiornamento precedente): oggi il titolo scende ancora in sintonia con il resto del mercato e va a rompere anche il supporto dinamico rialzista di medio periodo che passava poco sopra 1,35 euro, portandosi a 1,33 euro. Il profitto lordo sulla nostra posizione di vendita allo scoperto sale così a +2,9% e a questo punto spostiamo il trailing profit sopra quota 1,35 euro, livello al quale bloccheremo comunque un profitto minimo del +1,45%, e manteniamo con la massima tranquillità e obiettivo ribassista a 1,305/31 euro, poi 1,255 euro.

Disponibile il Report Operativo n°185 del 18 aprile 2017 - SOLO per gli ABBONATI.

E' disponibile da stamani 18 aprile 2017 il numero 185 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI !

Operazioni positive in corso: SHORT Intesa Sanpaolo +4%; 
SHORT A2A +1,46%
    
Operazioni positive chiuse: Azimut +3,10%

Alla data del 6 marzo 2017 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantadue mesi un profitto lordo del +161,11% pari al +43,94% su base annua

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giovedì 13 aprile 2017

Intesa Sanpaolo conferma il cedimento dei 2,50 euro. Profitto sullo SHORT +2,9%.

Abbiamo pazientato molto su questa posizione SHORT su Intesa Sanpaolo, aperta lo scorso 3 aprile (vedi aggiornamento precedente), e adesso raccogliamo i frutti: il titolo conferma la rottura definitiva dei 2,50 euro di ieri e scende oggi fino ad un minimo di 2,426 euro, dirigendosi verso il nostro primo obiettivo collocato a quota 2,35 euro. Per il momento siamo in profitto lordo del +2,9% circa e manteniamo con la massima tranquillità spostando l'uscita in ricopertura sopra 2,48 euro in modo tale da non rischiare più nulla e bloccare comunque un profitto minimo frazionale per pagare tutte le spese dell'operazione.

A2A al test del supporto dinamico di 1,345 euro. Profitto sullo SHORT +1,85%.

A2A ha accusato un sell-off nelle sedute del 3 e 4 aprile 2017, quando il titolo è sceso con forza e volumi dopo il massimo relativo a quota 1,455 euro, configurando un engulfing bearish molto significativo. Nel movimento discendente il prezzo ha aperto un gap down a 1,38 euro, che è stato ricoperto con il rimbalzo messo a segno tra il 5 e il 10 aprile. Tale rimbalzo rappresenta una classica flag/pennant di natura bearish (continuazione ribassista) che viene confermata dalla ripresa del ribasso tra ieri e oggi. Nel report operativo n°184 di lunedì 10 aprile 2017 si suggeriva di aprire una posizione SHORT (vendita allo scoperto) su A2A al prezzo di 1,37 euro, con stop loss sopra 1,40 euro e obiettivi ribassisti a 1,305/31 euro in prima battuta e 1,255 in un secondo momento. Lo stop loss non è stato interessato poichè il prezzo del titolo è salito fino ad un massimo di 1,393 euro dopo l'apertura della posizione, e adesso ci troviamo in profitto lordo del +1,85% (al prezzo di 1,345 euro). Il titolo sta testando adesso il supporto dinamico rialzista di medio periodo che sostiene il trend positivo iniziato dai minimi del 21 novembre 2016, e che passa proprio oggi a 1,345 euro. Sulla rottura di questo livello avremo conferma ribassista con obiettivo immediato a 1,33 euro, e poi il nostro primo target a 1,305 euro. Manteniamo dunque la posizione spostando l'uscita in ricopertura in caso di ritorno del prezzo sopra quota 1,365, in modo tale da salvare un profitto frazionale con il quale pagheremo le spese dell'operazione senza rischiare più nulla. Seguiamo sempre con la massima attenzione.  

mercoledì 12 aprile 2017

Intesa Sanpaolo cede i 2,50 euro. Profitto sullo SHORT +1,13%.

Banca Intesa Sanpaolo ha effettuato un movimento al rialzo dopo i minimi a 2,064 del 24 febbraio 2017, passando a 2,55/56 euro in poco meno di un mese, e successivamente ha consolidato tra 2,50 e 2,56 euro effettuando un movimento laterale che va avanti dal 23 marzo scorso. Nel medio orizzonte temporale il titolo è inserito in un trend positivo iniziato nell'estate del 2016, che determina un supporto dinamico ascendente passante attualmente per quota 2,18/20 euro. Il forte ipercomprato rilevabile sullo stocastico lento ha reso improbabile il breakout della resistenza statica a 2,56 euro, e adesso il prezzo potrebbe correggere fino a 2,35 euro prima di riprendere la fase rialzista. D'altra parte, se dovesse verificarsi il breakout, il movimento laterale di breve individuato andrebbe interpretato come bull flag (continuazione rialzista) con proiezioni fino a 2,80 euro. Nel report operativo n°183 del 3 aprile scorso si suggeriva di seguire il titolo Intesa Sanpaolo per aprire una posizione SHORT (vendita allo scoperto) sotto quota 2,50 euro con stop loss sopra 2,56 e obiettivi ribassisti a 2,35 e poi 2,26 euro per azione. La posizione è ancora aperta pochè il livello di stop loss non è stato interessato, ma il prezzo è rimasto intrappolato attorno ai 2,53 euro per sette sedute, mentre oggi sembra prendere una direzione più precisa con il ribasso fino a 2,464 euro. Il profitto sale al +1,13% (al prezzo di 2,47 euro) e continuiamo a mantenere la posizione con stop loss che a questo punto andrei a stringere sopra a 2,52 euro per ridurre il rischio su questa operazione. Target sempre a 2,35 e poi 2,26 euro.   

lunedì 10 aprile 2017

Disponibile il Report Operativo n°184 del 10 aprile 2017 - SOLO per gli ABBONATI.

E' disponibile da stamani 10 aprile 2017 il numero 184 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI !

Operazioni positive in corso: Azimut +4,02%; BPER +1,89%
    
Operazioni positive chiuse: Saipem +3,57%; SHORT ENEL +0,32%

Alla data del 6 marzo 2017 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantadue mesi un profitto lordo del +161,11% pari al +43,94% su base annua

Se sei interessato alle modalità di abbonamento al Report Operativo scrivi a: piersolda@libero.it
 
 

venerdì 7 aprile 2017

Banca pop. Emliia-Romagna tiene il supporto dinamico e riparte. Profitto +3,37%.

Banca pop. Emilia-Romagna ha testato con precisione il supporto dinamico rialzista, passante per quota 4,45 euro, che definisce il trend ascendente del titolo in essere dall'estate del 2016, quando quotava molto vicino ai 2,50 euro. Il prezzo è ripartito salendo tra ieri e oggi fino a 4,60 euro, e a questo punto il trend positivo potrebbe riprendere dopo la secca correzione tra gennaio e febbraio che aveva riportato il prezzo dai 5,80 ai 4,10 euro per azione. Un primo segnale di conferma in questo senso arriverebbe con il superamento dell'area 4,70, movimento che aprirebbe la strada per i 5,00 euro.  

Nel report operativo n°183 dello scorso lunedì 3 aprile 2017 si suggeriva di monitorare il titolo Banca pop. Emilia-Romagna e di piazzare un ordine di acquisto sul livello dei 4,45 euro, con stop loss sotto 4,35 e primo obiettivo 5,00 euro. L'ordine è entrato con la flessione di ieri, quando il prezzo è sceso fino ad un minimo intraday di 4,432 euro, e oggi ci troviamo con un profitto lordo del +3,37%. A questo punto andiamo a spostare l'uscita in stop a pareggio sotto i 4,45 stessi in modo tale da non rischiare più nulla su questa operazione e puntiamo ai 4,70 euro come obiettivo immediato e poi ai 5,00 euro.  

Azimut recupera quota 17,00 euro. Profitto +3,47%.

Azimut torna a salire con decisione dopo la volatilità di ieri in correzione e si riporta sui 17,00 euro, anche se i volumi di oggi rimangono per il momento ancora bassi (vedi aggiornamento precedente). A questo punto ci troviamo in profitto lordo del +3,47% sulla posizione aperta a breakout dei 16,42 euro e la manteniamo puntando al secondo obiettivo collocato a 17,40 euro, alzando però il trailing profit sotto 16,72 euro, livello al quale bloccheremo un gain minimo su questa operazione pari al +1,76%. Seguiamo sempre con la massima attenzione.

giovedì 6 aprile 2017

Azimut raggiunge il target a 17,00 euro e poi ritraccia. Profitto +1,9%.

Azimut si è mossa in una fase ribassista di breve periodo iniziata dal gennaio 2017 ben visibile nel grafico proposto (canale discendente rosso), con il prezzo passato da 18,00 a 15,35 euro a metà marzo. La moderata ripresa del prezzo nella seconda metà di marzo ha riportato Azimut a contatto con un'area di resistenza statica posta tra 16,35 e 16,40 euro, in corrispondenza nei primi giorni di aprile con la parte superiore del trend negativo individuato. Nel report operativo n°183 di lunedì 3 aprile 2017 si suggeriva di monitorare il titolo Azimut per tentare l'acquisto in caso di breakout di 16,42 euro con stop loss sotto quota 16,10 euro e primo obiettivo a 17,00 euro, poi 17,40 euro. Il trigger per l'acquisto è scattato proprio lunedì, con il prezzo salito fino a 16,44 euro nel pomeriggio, e nella seduta successiva il livello di stop loss non è stato interessato. Ieri Azimut ha aperto in gap up fuori dal canale discendente ed è salita con forza e volumi fino a 17,09 euro, mandandoci in profitto del +4%, mentre oggi tende a ripiegare sui 16,75, dopo un'apertura in lap down che non ci ha dato modo di poter applicare il trailing profit sotto i 17,00 stessi, continuando ad evidenziare un forte aumento di volatilità. Attualmente siamo in profitto lordo del +1,9% (al prezzo di 16,74 euro) e manteniamo la posizione con la massima tranquillità inserendo l'uscita in stop a pareggio sotto quota 16,44 euro.