venerdì 11 agosto 2017

* * * * * * * * * BUONE FERIE E BUON FERRAGOSTO * * * * * * * * *


XTraderNet augura BUONE FERIE E BUON FERRAGOSTO 

A TUTTI GLI ABBONATI E A TUTTI I LETTORI DEL BLOG

ARRIVEDERCI al 28 agosto 2017 con il Report Operativo n°202


lunedì 7 agosto 2017

Disponibile il Report Operativo n°201 del 7 agosto 2017 - SOLO per gli ABBONATI

E' disponibile da stamani 7 agosto 2017 il numero 201 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI!

Operazioni positive chiuse la settimana scorsa

Azimut +3,08%
 
Operazioni positive ancora aperte:
 
Poste italiane +1,22%; ENEL +3,92% 

Alla data del 14 LUGLIO 2017 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantasei mesi un PROFITTO lordo del +161,63%, pari al +42,16% su base annua

Nello stesso periodo di tempo l'indice Ftse Mib ha realizzato una performance del +21,9%, pari al +5,36% lordo su base annua
 
 

venerdì 4 agosto 2017

Azimut supera i 19,00 euro. Profitto +5,06%.

Azimut sta chiudendo al rialzo la bull flag compresa tra 18,65 e 19,00 euro configurata nelle ultime sei sedute dopo la long white del 27 luglio scorso, che aveva portato il titolo al breakout delle precedenti resistenze statiche a 18,40 e 18,60 euro. Siamo in posizione su questo titolo dallo scorso 17 luglio e dopo aver pazientato stiamo raccogliendo i frutti dell'operazione. Al prezzo di 19,10 euro registriamo oggi un profitto lordo del +5,06% e a questo punto manteniamo la posizione puntando al secondo target posto a quota 19,50 euro inserendo il take profit sotto 19,00 euro, in modo tale da bloccare un profitto minimo del 4,5%.

ENEL centra il secondo obiettivo a 4,98. Profitto +3,75%.

ENEL continua a salire dopo il ritorno sopra 4,90 euro e tocca quota 4,98 arrivando con precisione al nostro secondo target che abbiamo posto tra 4,98 e 5,00 euro per azione. Ricordiamo che abbiamo acquistato sul test di 4,80 euro con stop loss sotto 4,74 (vedi aggiornamento precedente) e in questo momento registriamo un profitto lordo del +3,75% al prezzo di 4,97 euro. Manteniamo con il nostro obiettivo a ridosso dei 5,00 euro e inseriamo un take profit sulla posizione in caso di ritorno del prezzo sotto 4,91 euro, livello al quale bloccheremo un profitto lordo minimo del +2,3%. 

mercoledì 2 agosto 2017

Aggiornamento posizioni Azimut e ENEL. Profitti a +4,13% e +1,75%.

Azimut ha raggiunto il primo obiettivo a quota 19,00 euro e tende a consolidare attorno a 18,90 nelle ultime sedute, configurando quella che potrebbe essere una flag di natura bullish con proiezioni rialziste nell'area 19,50 euro. Abbiamo una posizione aperta su questo titolo dallo scorso 17 luglio (vedi aggiornamento precedente) che si trova in gain lordo del +4,13% (al prezzo di 18,93 euro), e la manteniamo puntando al secondo obiettivo di 19,50 euro e alzando il take profit sotto quota 18,75 euro, livello al quale andremo a bloccare un profitto lordo minimo del +3,14%.

ENEL è stata acquistata con il test di 4,80 euro la scorsa settimana, come da indicazioni del report operativo n°199 di lunedì 24 luglio 2017, e il titolo si mantiene sopra a tale livello tentando di rimbalzare verso quota 4,90 euro. La posizione si trova in profitto lordo del +1,75% al prezzo di 4,884 euro, e la manteniamo puntando ai 4,91 euro alzando lo stop a pareggio sotto 4,80 euro, in modo tale da non rischiare più nulla su questa operazione.

lunedì 31 luglio 2017

Disponibile il Report Operativo n°200 del 31 luglio 2017 - SOLO per gli ABBONATI

E' disponibile da stamani 31 luglio 2017 il numero 200 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI!

Operazioni positive chiuse la settimana scorsa

SNAM rete gas +2,74%; SHORT Banco BPM +1,41
SHORT Generali +1,23%; Luxottica +0,1%
Operazioni positive ancora aperte:
 
Azimut +3,85%; ENEL +1,08% 

Alla data del 14 LUGLIO 2017 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantasei mesi un PROFITTO lordo del +161,63%, pari al +42,16% su base annua



Nello stesso periodo di tempo l'indice Ftse Mib ha realizzato una performance del +21,9%, pari al +5,36% lordo su base annua

giovedì 27 luglio 2017

Azimut accelera verso i 19,00 euro. Profitto +4%.

Azimut ha effettuato una correzione da 19,50 a 17,50 euro tra  maggio e giugno 2017 e poi ha intrapreso una fase laterale in un range piuttosto stretto compreso tra 17,50 e 18,40 euro. Il trend di medio periodo, iniziato lo scorso ottobre 2016, è sempre rimasto positivo e il supporto dinamico che lo delinea passa atualmente a quota 17,60 euro. Nel report operativo n°198 di lunedì 17 giugno si suggeriva di acquistare il titolo Azimut al prezzo di 18,18 euro, dopo il primo tentativo di breakout della resistenza statica a 18,40 euro, con stop loss sotto 17,78 euro e primo target 19,00 euro. Dopo alcuni giorni di incertezza, con il prezzo che si è avvicinato molto al nostro livello di stop loss, il titolo è tornato a ridosso dell'area 18,40 e oggi va ad effettuare il breakout decisivo con una long white accompagnata da volumi interessanti. Il prezzo ha già toccato i 19,00 euro e adesso segna 18,91 euro facendoci registrare un profitto lordo del +4% circa. La posizione si può mantenere sempre con obiettivi 19,00 e poi 19,50 euro, alzando a questo punto il livello di uscita sotto 18,60 euro, prezzo al quale bloccheremo un profitto minimo del +2,3% comunque vadano le cose.

martedì 25 luglio 2017

SNAM rete gas centra il primo target a 4,00 euro. Profitto +3,6%.

SNAM rete gas aveva accusato una netta flessione tra maggio e giugno, con il prezzo passato dal massimo relativo di 4,338 euro ai 3,79 euro dei primi giorni di luglio. Il movimento rappresenta una correzione all'interno del trend positivo di fondo, iniziato dai minimi relativi di fine novembre, sostenuto dal supporto dinamico ascendente che passa attualmente attorno a 3,80 euro. La tenuta di quest'area di prezzo nei primi giorni di luglio, e i tentativi di rimbalzo verso 3,86 euro, con stocastico lento in ipercomprato, facevano pensare al probabile esaurimento della correzione e alla ripresa del trend positivo primario. Per questo motivo nel report operativo n°197 dello scorso 10 luglio 2017, si suggeriva di acquistare SNAM rete gas in caso di superamento dei 3,86 euro con stop loss sotto 3,77 euro e primo obiettivo 4,00 euro, poi 4,20 euro. L'acquisto è scattato nella seduta del 10 giugno con il prezzo che è salito sopra 3,86 euro e ha messo a segno una gamba rialzista che lo ha riportato tra ieri e oggi nell'area dei 4,00 euro. Siamo in profitto lordo del +3,6% circa e manteniamo puntando all'area 4,05/08, dove transita la resistenza dinamica ribassista che unisce tutti i massimi decrescenti di breve periodo, e lì valuteremo l'eventuale chiusura della posizione. Alziamo l'uscita in take profit sotto quota 3,97 euro, livello al quale andremo a capitalizzare in ogni caso un profitto minimo del +2,8%. Seguiamo sempre con la massima attenzione.

lunedì 24 luglio 2017

Disponibile il Report Operativo n°199 del 24 luglio 2017 - SOLO per gli ABBONATI

E' disponibile da stamani 24 luglio 2017 il numero 199 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI!

Operazioni positive chiuse la settimana scorsa

Atlantia +1,6%; ENI +0,1%
 
Operazioni positive ancora aperte:
 
Luxottica +1,18%; SNAM rg +2,9%; SHORT Intesa Sanpaolo +1,05%
 
SHORT Banco BPM +2,11%; SHORT Generali +3% 
 

Alla data del 8 MAGGIO 2017 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantasei mesi un PROFITTO lordo del +157,8%, pari al +41,17% su base annua

Nello stesso periodo di tempo l'indice Ftse Mib ha realizzato una performance del +22,4%, pari al +5,84% lordo su base annua
 

giovedì 20 luglio 2017

La performance lorda totale del report operativo sale a +161,62% al 14 luglio 2017

In un arco temporale di quarantanove mesi (1° giugno 2013 – 14 luglio 2017) le operazioni long/short sui titoli azionari italiani hanno generato una performance lorda del +161,62%, sovraperformando nettamente il benchmark di riferimento, l'indice Ftse Mib, che ha realizzato nello stesso periodo una crescita del +21,9%.

La performance è calcolata tenendo conto che in ogni singola operazione è stato investito il 10% dell'intero capitale disponibile. Gli utili realizzati nelle singole operazioni si considerano reinvestiti nelle operazioni successive. I livelli di stop loss sulle posizioni si considerano rigidi e rigorosamente applicati. I livelli di profitto vengono consolidati seguendo una tecnica di tipo "trailing profit". Le performance si considerano al LORDO delle commissioni di negoziazione, che variano a seconda del broker di riferimento, della tassa sulle transazioni finanziarie - cosiddetta Tobin Tax, dell'imposta di bollo sugli strumenti finanziari, e ovviamente della tassa sul capital gain (attualmente al 26%), oltre ad ogni eventuale costo strettamente inerente al broker. Le performance sono invece al NETTO dello slippage, che è già compreso nei prezzi di apertura e chiusura delle singole posizioni.

Passiamo ad analizzare i dettagli del track record, precisando che tutte le operazioni NON sono state effettuate sulla base di un trading system (sistema automatico/meccanico di trading), ma tramite una METODOLOGIA di trading di tipo DISCREZIONALE basata prevalentemente su valutazioni personali con l'ausilio dell'analisi tecnica/quantitativa affiancata da strumenti di natura fondamentale. Tutte le singole operazioni sono state indicate nei report operativi settimanali, oppure direttamente tramite gli aggiornamenti infrasettimanali del blog e/o del profilo twitter, specificando chiaramente i livelli di entrata/acquisto e/o uscita/vendita allo scoperto, i livelli di stop loss, i livelli obiettivo su due target principali. L'esposizione su ogni singola operazione è stata pari al 10% del capitale totale (su un ipotetico capitale di centomila euro l'esposizione massima sulla singola operazione è di diecimila euro, che aumenta progressivamente all'aumentare del capitale), mentre la durata media di ogni singola operazione è stata di 6,09 giorni per una frequenza media di cinque operazioni effettuate ogni settimana.

Le operazioni profittevoli sono state il 42,53% del totale, mentre quelle in perdita sono state il 57,47%. Ciò che ha fatto la differenza è il profitto medio per le operazioni positive che è stato pari al +5,82%, a fronte di una perdita media delle operazioni negative del -2,01%, un ratio pari a 2,89 (ogni singola operazione positiva ha generato un profitto medio pari a circa tre volte la perdita media generata da ogni singola operazione negativa).
                                                  
Il massimo numero di operazioni consecutive in perdita è stato pari a nove operazioni, verificatesi nel febbraio del 2016, con una perdita sul capitale pari al 2,42%, mentre il massimo drawdown è stato pari al -3,69% e si è verificato tra il 16 aprile e il 7 luglio 2015. Il  numero delle operazioni long (acquisto) effettuate, 525 su 736 (71,33%), prevale nettamente su quelle short (vendita allo scoperto), 211 su 736 (28,67%). Interessante notare che, tra i long, la percentuale di operazioni profittevoli sale notevolmente: 45,14% positive contro il 54,86% negative, mentre tra quelle di vendita allo scoperto (short) le negative sono il 63,98% contro un 36,02% di positive.

Altra nota di rilievo che emerge dall'analisi del track record è il raffronto tra la performance del portafoglio azionario e il benchmark durante le fasi di correzione dell'indice Ftse Mib. Ci sono state sei fasi di correzione nel periodo considerato: le due di breve periodo tra la fine di ottobre e la metà di dicembre 2013, e tra l'inizio di aprile e la seconda metà di maggio 2014; e quella di medio periodo avvenuta tra l’inizio di giugno 2014 e il gennaio 2015. Nella prima fase l’indice Ftse Mib è sceso da +10% a +1,42%, mentre il portafoglio è salito da +15,4% a +21,3%. Nella seconda il Ftse Mib è sceso da +26,6% a +16,05%, mentre il nostro portafoglio è salito dal +35,3% al +39,3%. Nella terza il Ftse Mib è sceso da +28,8% a +3,52%, mentre il portafoglio è salito ancora dal +39,15% al +53,35%. Nelle altre due correzioni verificatesi nell’estate 2015 provocate dai fattori esogeni “crisi greca e cinese” con l’indice Ftse Mib passato da +35,95% a +19,7% (giugno) e da +36,9% a +16,8% (agosto), il nostro portafoglio ha mantenuto una performance costante attorno a +75%, che è salita a +86,33% alla fine di novembre 2015. La sesta fase di correzione è quella iniziata da novembre/dicembre 2015 e proseguita nei primi sei mesi del 2016. In tale periodo l'indice Ftse Mib ha perso oltre il -34,2%, mentre le operazioni indicate nel report operativo hanno continuato a realizzare performance positive con la valorizzazione del portafoglio salita dal +85,83% di inizio dicembre 2015 al +116,36% di luglio 2016. Questo risultato è stato ottenuto grazie all’attento stock picking sui titoli e all'utilizzo complementare degli short a fianco dei long, che consente di sfruttare anche le fasi di ribasso per incrementare la performance totale del nostro portafoglio azionario.



Se sei interessato al Report Operativo settimanale di
manda una e-mail all’indirizzo seguente: piersolda@libero.it

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lunedì 17 luglio 2017

Disponibile il Report Operativo n°198 del 17 luglio 2017 - SOLO per gli ABBONATI

E' disponibile da stamani 17 luglio 2017 il numero 198 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI!

Operazioni positive chiuse la settimana scorsa

STM +6,14%; Mediobanca +3,9%; FCA +5,13%
 
Operazioni positive ancora aperte:
 
Luxottica +2,45%; Saipem+4,12%; ENI +2,07%; 
SNAM rg +1,61%; Atlantia +0,1%; SHORT Intesa Sanpaolo +0,5%
 

Alla data del 8 MAGGIO 2017 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantasei mesi un PROFITTO lordo del +157,8%, pari al +41,17% su base annua

Nello stesso periodo di tempo l'indice Ftse Mib ha realizzato una performance del +22,4%, pari al +5,84% lordo su base annua
 
 

mercoledì 12 luglio 2017

ENI tenta il rimbalzo dopo la falsa rottura dei 13 euro. Profitto +1,23%.

ENI ha testato la parte bassa di un ampio trend ribassista che va avanti dall'inizio dell'anno, e che passava nei giorni scorsi attorno al livello dei 13 euro. Il prezzo è sceso fino ad un minimo di 12,94 euro ma ha sempre recuperato prontamente i 13 euro stessi, evidenziando una netta divergenza bullish sull'istogramma del MACD e un fortissimo ipervenduto sullo stocastico in versione lenta. La serie di massimi decrescenti di breve periodo, che delinea la correzione iniziata nella seconda metà di maggio, determina una resistenza dinamica passante per 13,20 euro che viene testata proprio oggi. Nel report operativo n°197 abbiamo suggerito l'acquisto del titolo ENI a 13,03 euro, con stop loss sotto 12,94 euro e primo obiettivo 13,25 euro, poi 13,40/45 euro. In questo momento siamo in profitto lordo del +1,23% e l'eventuale superamento di 13,20 euro fornirebbe un segnale di conferma rialzista con possibilità di estensione fino a 13,45 e poi 13,70 euro. Manteniamo spostando lo stop sotto 13,05 euro in modo da non rischiare più nulla su questa operazione.

FCA centra il primo obiettivo a 10,06 e poi ripiega sotto 10. Profitto +1,16%.

FCA ha testato con estrema precisione il supporto dinamico ascendente che sostiene il rialzo del titolo dallo scorso ottobre 2016, e che passava attorno a 9,20 euro nei primi giorni di luglio. Il prezzo ha poi interrotto una serie di massimi decrescenti di breve periodo, iniziata dal massimo relativo della seconda metà di aprile segnato a quota 10,66 euro, tornando sopra 9,75 euro con una long white candle accompagnata da volumi in aumento nella seduta del 3 luglio scorso. Nelle sedute successive FCA ha consolidato attorno a 9,75 euro configurando una classica flag di probabile natura bullish, compresa tra il supporto a 9,65 e la resistenza a 9,83 euro. Nel report operativo n°197 di lunedì 10 luglio si suggeriva di monitorare il titolo FCA e di effettuare l'acquisto in caso di breakout dei 9,83 euro, con stop loss sotto 9,65 euro e primo obiettivo 10/10,06 e secondo target 10,35 euro. Il segnale di entrata in acquisto è arrivato ieri, 11 luglio 2017, e il prezzo di FCA è subito salito a ridosso della nostra area obiettivo registrando un massimo intraday a quota 10,08 euro. Oggi il titolo torna sotto quota 10 euro, e si porta a 9,95, livello al quale registriamo un profitto lordo del +1,16%. Manteniamo la posizione e a questo punto spostiamo lo stop a pareggio sotto il livello di 9,83 euro in modo tale da non rischiare più nulla su questa operazione.

martedì 11 luglio 2017

STM sale oltre il primo obiettivo e sfiora i 13,90 euro. Profitto +8,57%.

Torniamo a monitorare e ad aggiornare la posizione sul titolo STM, acquistato lo scorso 3 luglio a 12,71 euro (vedi aggiornamento precedente), che dopo aver raggiunto ieri i 13,45 euro oggi continua a salire aprendo un gap up e toccando un massimo intraday a 13,88 euro per azione. Il profitto lordo sull'operazione sale a questo punto a +8,57% (considerando un prezzo di 13,80 euro) e possiamo mantenere la posizione con la massima tranquillità puntando al secondo obiettivo, posto a quota 14,20 euro, consolidando il primo target inserendo il take profit sotto 13,50 euro in modo da bloccare un profitto lordo minimo del +6,21%. Seguiamo sempre con attenzione.

lunedì 10 luglio 2017

Disponibile il Report Operativo n°197 del 10 luglio 2017 - SOLO per gli ABBONATI

E' disponibile da stamani 10 luglio 2017 il numero 197 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI!

Operazioni positive aperte

STM +5,04%; Luxottica +1,37%; Mediobanca +4,55%
 
SHORT Intesa Sanpaolo +0,56%
 

Alla data del 8 MAGGIO 2017 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantasei mesi un PROFITTO lordo del +157,8%, pari al +41,17% su base annua

Nello stesso periodo di tempo l'indice Ftse Mib ha realizzato una performance del +22,4%, pari al +5,84% lordo su base annua