venerdì 9 dicembre 2016

Situazione portafoglio a metà seduta, e nuovi livelli di take profit.

A metà seduta siamo in largo profitto su tutte le posizioni aperte tra il 5 dicembre e il 7 dicembre, come da indicazioni del report operativo n°168, inviato lunedì 5 dicembre 2016, e del report operativo infrasettimanale n°168 bis, inviato mercoledì 7 dicembre 2016 prima dell'apertura. Facciamo un rapido riepilogo delle posizioni considerando che attualmente l'indice Ftse Mib si trova a contatto con una forte resistenza statica di medio periodo collocata attorno ai 18350 punti, che per il momento contiene il rialzo dei corsi azionari. L'indice è andato ben oltre le nostre attese, dato che avevamo indicato un obiettivo di 18000 punti sul breakout di 17400 , e a questo punto dobbiamo cominciare a pensare di prendere profitto sulle singole posizioni. Stamani sono già scattati i take profit su Mediobanca, scesa sotto 7,40 euro, e Unicredit, tornata sotto 2,49 euro, e abbiamo realizzato rispettivamente un +2,57% e un +4,54% di profitto lordo sulle due posizioni. Scattato anche il take profit su Generali, che è tornata sotto 14,00 euro, come da aggiornamento delle 11,40 sul blog di stamani. Siamo usciti con un profitto lordo del +13,37%. Per le altre cinque posizioni ancora aperte riadeguiamo i livelli di uscita (trailing profit) come segue:

Buzzi Unicem - profitto +9,32% - Alziamo take profit da 22,15 a 22,30 euro (+8,2%)

FCA - profitto +4,44% - Inseriamo take profit sotto 7,90 euro (+3,2%)

UBI banca - profitto +6,63% - Take profit sotto 2,37 euro (+4,68%)

Banca pop. di Milano - profitto +12% - take profit sotto 0,35 euro (+9,34%)

Banco Popolare - profitto +11,57% - take profit sotto 2,21 euro (+8,33%)

Qui di seguito la tabella del portafoglio con il riepilogo delle posizioni (cliccare sopra la tabella per ingrandirla), i rispettivi livelli di uscita e i target ai quali possiamo ancora puntare. Seguiamo sempre con la massima attenzione.




Monitoraggio posizioni: Generali tocca 14,45 e ritraccia. Profitto +15%.

Generali supera anche il secondo obiettivo a 14,00 euro e arriva a toccare il terzo target proposto nell'analisi di ieri a quota 14,40 euro, segnando un massimo relativo a 14,47 euro. Profitto che sale in questo momento a +15% per chi ha mantenuto la posizione. Si può continuare a farlo liquidando in caso di ritorno del prezzo sotto 14,00 euro, livello al quale si bloccherà un profitto lordo minimo del +13,45%.

giovedì 8 dicembre 2016

Monitoraggio poszioni: Buzzi Unicem tocca 22,30 euro. Profitto +8,25%.

Buzzi Unicem ha raggiunto e superato il nostro obiettivo a quota 22,00 euro (vedi aggiornamento precedente) e tocca un massimo a quota 22,39 euro consolidando attorno a 22,30. Ci troviamo in profitto lordo del +8,25% e manteniamo con take profit sotto 22,15 euro, livello al quale consolideremo un profitto lordo minimo del +7,5%. Prossimo target 23,00 euro.

Monitoraggio posizioni: Generali oltre 14,00 euro. Vola il profitto a +13,8%.

Dopo il breakout dei 13,40 euro di ieri, Generali oggi continua a salire con forza e supera anche i 14,00 euro (il nostro secondo target) portando il profitto sulla posizione a +13,8% in sole tre sedute. Il trailing profit oggi doveva essere alzato a 13,40 euro come da aggiornamento di ieri, e per il momento non viene interessato. A questo punto l'ipercomprato comincia a essere forte e se il titolo dovesse tornare sotto 14 euro potrebbe ritracciare. Si potrebbe anche chiudere qui e capitalizzare il profitto. Personalmente mantengo con take profit sotto 13,85 euro e punto al prossimo obiettivo individuabile a 14,40 euro.

Monitoraggio posizioni: Mediobanca consolida attorno a 7,50. Profitto +3,45%.

Mediobanca si è mossa in un trend neutro per tutto il corso del 2016 oscillando in maniera piuttosto regolare attorno ai 6,00 euro per azione, in un range compreso tra 4,60 e 7,20/40 euro. Il primo tentativo di breakout della resistenza dinamica primaria, che passava attorno ai 6,90 euro all'inizio di novembre, è stato respinto dalla statica a 7,20 euro, e il prezzo è tornato a scendere fino a 5,98 euro di fine novembre. Il trend rialzista iniziato dai minimi della scorsa estate a quota 4,60 euro evidenzia una proiezione rialzista a quota 7,90 euro. Nel report operativo infrasettimanale n°168 bis di ieri, 7 dicembre 2016, si suggeriva di monitorare il titolo Mediobanca e di entrare in acquisto sul breakout di 7,20 euro, con stop loss sotto 6,98 euro e primo obiettivo 7,45 euro, poi 7,90 euro. Il primo target è stato raggiunto oggi con il prezzo che è salito fino a 7,54 euro e adesso ci troviamo in profitto lordo del +3,45% sulla posizione. Manteniamo con tranquillità inserendo un trailing profit sotto quota 7,40 euro, livello al quale bloccheremo in ogni caso un profitto lordo minimo del +2,75%.

Monitoraggio posizioni: UBI banca supera 2,45 euro. Profitto +8,2%.

UBI banca si era indebolita a partire dal 25 ottobre 2016 con il prezzo passato dai 2,65 euro di allora ai minimi di 1,98/99 euro toccati due volte tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre, un ribasso pari al -25,3%. Il doppio minimo di breve a 1,98/99 è stato completato martedì 6 dicembre 2016 con la long white candle che ha portato il prezzo sopra quota 2,20 euro. L'ingresso ottimale per la posizione lunga sul titolo sarebbe stato questo breakout. Nel report operativo infrasettimanale n°168 bis, inviato ieri 7 dicembre 2016, si suggeriva di acquistare UBI in apertura di seduta fino a 2,27 euro, o prezzi inferiori fino a 2,23/24 euro. L'open a 2,264 ci ha fatto entrare in posizione con stop loss sotto 2,20 euro e primo obiettivo a 2,60/65 euro. Attualmente il prezzo di UBI sale a ridosso di 2,45 euro, livello al quale registriamo un profitto lordo del +8,2%. Manteniamo dunque con target sempre in area 2,60/65 euro e inseriamo subito il trailing profit sotto quota 2,37 euro, livello al quale bloccheremo un profitto lordo minimo del +4,7%.

Monitoraggio posizioni: Banca pop. di Milano sopra 0,35 euro. Profitto +9,37%.

Banca pop. di Milano assume una configurazione del tutto simile a quella vista per Banco popolare (vedi aggiornamento): il titolo aveva accusato una forte flessione nel mese di novembre passando da 0,44 a 0,28 euro per azione, quindi un ribasso del -36,4%. Il forte supporto statico a quota 0,28 euro ha sostenuto il prezzo per un primo rimbalzo fino a 0,318 euro che ha consentito di interrompere la fase discendente di breve periodo. Il successivo pullback a ridosso di 0,2885 euro ha consentito la classica verifica della trendline superata prima della ripartenza. Anche in questo caso avevamo provato ad acquistare sulla correzione proprio lunedì 5 dicembre, posizionandoci sul book a 0,287 euro, e non siamo entrati in posizone per un soffio. Per questo motivo nel report operativo infrasettimanale n°168 bis, inviato ieri mattina 7 dicembre 2016, abbiamo suggerito di entrare sul titolo Banca pop. di Milano in caso di superamento dell'area 0,32 con stop loss sotto 0,308 euro e primo obiettivo a 0,375 euro. Tra ieri e oggi il prezzo è salito ben oltre i 0,32 euro e ci troviamo adesso in profitto lordo del +9,37%. Manteniamo dunque la posizione con obiettivo sempre a 0,375 euro e inseriamo subito un take profit sotto quota 0,34 euro per bloccare in ogni caso un profitto lordo minimo del +6,4%.

Monitoraggio posizioni: Banco Popolare centra il primo target a 2,21. Profitto +8,3%.

Banco popolare ha accusato una forte flessione a partire dalla fine di ottobre, con il prezzo passato dai 2,77 euro al minimo relativo di 1,774, un ribasso del -36% circa. L'area 1,76 euro rappresenta un forte supporto statico per questo titolo, e avevamo già provato l'acquisto nelle settimane scorse attorno a questi livelli senza riuscire ad entrare in posizione. Successivamente Banco popolare ha interrotto la resistenza dinamica discendente passante per quota 1,92/93, tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre, e ha effettuato un movimento di pulback tecnico, dopo aver toccato i 2,00 euro, fino a 1,83 euro. La successiva long white del 6 dicembre scorso, con il ritorno verso i 2,00 euro, lasciava presagire la possibile rottura rialzista di questo livello e il completamento del segnale d'inversione. Nel report operativo infrasettimanale n°168 bis del 7 dicembre 2016 si suggeriva di acquistare il titolo Banco popolare sopra 2,00 euro con stop loss sotto 1,95 euro e primo obiettivo 2,21 euro, poi 2,37 euro. Il segnale è scattato ieri mattina in apertura, e siamo entrati a 2,04 euro, con il titolo che oggi sale andando a centrare con precisione il nostro primo target a 2,21. Attualmente siamo in profitto lordo del +8,3% e manteniamo la posizione con tranquillità inserendo subito un take profit in caso di ritorno del prezzo sotto quota 2,15 euro, livello al quale bloccheremo un profitto minimo del +5,4%.

Monitoraggio posizioni: Unicredit sopra 2,50 euro. Profitto +7,14%.

Unicredit è inserita dall'inizio di agosto in un trend neutro delimitato verso il basso dal supporto statico a quota 1,90 e verso l'alto dalla resisetnza statica posta a quota 2,40 euro. Il movimento di natura correttiva accusato dal titolo per tutto il corso del mese di novembre aveva portato alla fine del mese alla falsa rottura del supporto statico individuato, e conseguente configurazione di una classica bear trap, con minimo realizzato a quota 1,855 euro. Il successivo recupero del supporto e la long white candle di martedì 6 dicembre, accompagnata da forti volumi, hanno fornito un chiaro segnale positivo. Nel report operativo infrasettimanale n°168 bis, di mercoledì 7 dicembre 2016, si suggeriva di monitorare il titolo Unicredit e di provare ad anticipare il breakout dei 2,40 euro acquistando in caso di superamento dei 2,38 euro, con stop loss sotto 2,31 euro e primo obiettivo 2,75 euro. Il segnale di acquisto è scattato ieri e il prezzo sale oggi fino a 2,55 euro, livello al quale registriamo un profitto lordo pari al +7,14%. Manteniamo la posizione con target 2,57/58 euro e take profit da inserire sotto 2,49 euro, livello al quale andremo a bloccare un profitto lordo minimo del +4,6%.

mercoledì 7 dicembre 2016

Monitoraggio posizioni: FCA supera la resistenza primaria ribassista. Profitto +2,8%.

FCA si è rafforzata decisamente a paritre dallo scorso ottobre, quando il prezzo del titolo è riuscito a tornare stabilmente sopra l'area dei 6,00 euro. Il successivo balzo in avanti tra i 7,00 e i 7,35 euro è stato consolidato per tutto il corso del mese di novembre, quando il prezzo ha oscillato piuttosto regolarmente attorno a quota 7,20 euro per azione. La long white upper shadow di lunedì scorso, sviluppata dopo l'apertura a ridosso del supporto statico di breve posizionato a quota 7,05 euro, ha ripotato FCA a ridosso della resistenza primaria ribassista, passante per 7,65 euro, che deprime il titolo a partire dal marzo 2015 quando segnò il massimo storico a 10,74 euro. Con il movimento di breakout di lunedì il prezzo e uscito anche dal trading range, compreso tra 5,00 e 7,35 euro, che andava avanti dall'inizio dell'anno, concludendo così una fase neutra di medio orizzonte temporale. Nel report operativo di lunedì 5 dicembre, il n°168, si suggeriva di monitorare il titolo FCA per tentare un acquisto in caso di breakout dei 7,65 euro, con stop loss sotto 7,40 euro e primo obiettivo 8,10 euro, poi 8,80/9,00 euro. Il segnale è arrivato martedì 6 dicembre, e oggi il prezzo sta confermando il movimento spingendosi fino ad un massimo intraday di 7,885 euro. Siamo in profitto lordo del +2,8% circa e manteniamo spostando l'uscita in stop a pareggio sotto 7,65 euro in modo da non rischiare più nulla su questa operazione. Obiettivo di breve sempre a quota 8,10 euro.

Monitoraggio posizioni: Buzzi Unicem segna il passo a 21,55 euro. Profitto +4,56%.

Buzzi Unicem ha continuato il rialzo nella seconda parte della seduta di ieri (vedi aggiornamento precedente) ed è salita stamani fino ad un massimo di 21,61 euro, stabilizzandosi attorno a 21,55 con una small doji line. A questo prezzo registriamo un profitto lordo sulla posizione pari al +4,56%, e possiamo mantenere sempre con obiettivo primo a 22/22,10 euro inserendo a questo punto un trailing profit sotto quota 20,90 euro.

Monitoraggio posizioni: Generali verso il primo obiettivo a 13,40. Profitto +7,5%.

Generali sale con forza dopo il breakout dei 12,30 euro e va a configurare due long white candle consecutive dopo il three white soldiers della scorsa settimana. Nel report operativo n°168 di lunedì 5 dicembre 2016 si suggeriva di monitorare il titolo Generali e di effettuare l'acquisto in caso di breakout dei 12,30 euro, movimento che è arrivato ieri, con stop loss sotto 11,95 euro e primo obiettivo in area 13,40 euro, sulla parte superiore del trend rialzista in essere dallo scorso luglio. Attualmente siamo in profitto lordo del +7,8% sulla posizione al prezzo di 13,30 euro e manteniamo con tranquillità spostando l'uscita in trailing profit sotto quota 12,90 euro, livello al quale bloccheremo un profitto lordo minimo del +4,54% comunque vadano le cose. Puntiamo sempre ai 13,40 euro e vediamo se riesce a superarli. In questo caso sposteremo il trailing profit a ridosso di quest'ultimo livello per consolidarlo. Seguiamo sempre con la massima attenzione.

Disponibile il Report Operativo infrasettimanale n°168bis del 7 dicembre 2016 - SOLO per gli ABBONATI.

E' disponibile da stamani, 7 dicembre 2016, il numero 168 bis del Report Operativo di XTraderNet,

SOLO PER GLI ABBONATI !
 
Operazioni in corso: Generali +7,54%; 
Buzzi Unicem +4,46%; FCA +2,81%
   
Alla data del 24 ottobre 2016 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quaranta mesi di trading un profitto lordo del +128,86% pari al +38,66% su base annua
Se sei interessato alle modalità di abbonamento al Report Operativo scrivi a: piersolda@libero.it
 
 

martedì 6 dicembre 2016

Monitoraggio posizioni: Buzzi Unicem attacca i 21,00 euro. Profitto +2,67%.

Buzzi Unicem è inserita in un trend primario positivo che va avanti dallo scorso febbraio 2016, e il prezzo è passato da 11,70 euro agli attuali 21 in dieci mesi mettendo a segno un rialzo del +79,5% circa. Nel breve periodo è possibile notare la long white candle dello scorso 8 novembre 2016, accompagnata da volumi record, alla quale ha fatto seguito un periodo di consolidamento attorno a 20 euro durato circa un  mese. Questo movimento ha contribuito alla formazione di una classica flag di probabile continuazione rialzista (bullish), compresa tra il supporto statico a 19,60/70 euro e la resistenza a 20,60/85 euro. Per questo motivo nel report operativo n°168 di ieri, lunedì 5 dicembre 2016, si suggeriva di monitorare il titolo Buzzi Unicem per tentare un acquisto in caso di breakout della resistenza a 20,60 euro, con stop loss sotto 19,95 euro e obiettivo a 22 euro, sulla parte superiore del canale rialzista primario. Il segnale è scattato proprio nel pomeriggio di ieri, attorno alle ore 16,00, quando il prezzo ha configurato una white marubozu portandosi a ridosso di 20,80 euro nel finale. Oggi il rialzo prosegue sopra i 21,00 euro con un massimo intraday registrato a quota 21,15, livello al quale ci troviamo in profitto lordo del +2,67% circa. Manteniamo dunque con tranquillità puntando all'obiettivo dei 22 euro, e alziamo lo stop loss sotto 20,40 euro per ridurre il rischio su questa posizione.

lunedì 5 dicembre 2016

Disponibile il Report Operativo n°168 del 5 dicembre 2016 - SOLO per gli ABBONATI.

E' disponibile da oggi, 5 dicembre 2016, il numero 168 del Report Operativo di XTraderNet,

SOLO PER GLI ABBONATI !
 
Operazioni chiuse in profitto: Mediobanca +9,8%;  
Telecom +6,1%; FCA (SHORT) +2,24%; STM (SHORT) +1,59%
   
Alla data del 24 ottobre 2016 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quaranta mesi di trading un profitto lordo del +128,86% pari al +38,66% su base annua
Se sei interessato alle modalità di abbonamento al Report Operativo scrivi a: piersolda@libero.it