lunedì 23 giugno 2014

Report Operativo n°49 del 16 giugno 2014.



Pubblichiamo come di consueto il Report Operativo della scorsa settimana, il n°49 inviato  lunedì 16 giugno 2014 a tutti i nostri iscritti.

Report Operativo n°49 del 16 giugno 2014
Battuta d’arresto del Ftse Mib che torna a ridosso dei 22000 punti. La tenuta di questo livello sarà importante per mantenere il trend positivo di breve periodo ed evitare nuovi rovesci fino a 21400. Il ritorno sopra 22200 e il breakout di 22500 porterebbero il paniere azionario italiano verso l’area dei 23200 punti.


L’indice Ftse Mib ha raggiunto un nuovo massimo a 22589 punti e poi ha ripiegato, nella seconda parte della settimana, verso l’area dei 22000 toccando un minimo intraday a 21915 punti nella seduta di venerdì. Il movimento rappresenta una normale correzione, un classico pullback di verifica, dopo il breakout della fascia di resistenza statica posta tra 22000 e 22200 punti. Come avevamo anticipato nel report della scorsa settimana l’eccesso di acquisti era ben visibile sui principali oscillatori leading di breve termine, e andava necessariamente scaricato prima della prosecuzione dell’attuale fase positiva che potrebbe portare il principale paniere azionario italiano a ridosso dei 23200 punti (parte superiore del trend primario). Nel grafico di questa settimana ho voluto mettere in evidenza l’oscillatore stocastico in versione slow, che sta fornendo un segnale di vendita in area di ipercomprato. Tale segnale verrebbe confermato se il Ftse Mib dovesse arretrare, e chiudere, sotto i 22000 punti. In questo caso potremmo assistere ad una nuova ondata di vendite che andrebbe ad interessare l’area dei 21400 punti, senza peraltro intaccare minimamente il trend positivo di fondo. La bontà della fase primaria rialzista sarebbe infatti da considerare deteriorata solo sotto quota 20750 punti. La tenuta di 22000, e l’immediato ritorno sopra 22200, proietterebbero nuovamente il mercato azionario italiano verso i massimi di periodo e la strada verso i 23200 punti verrebbe aperta con una chiusura sopra quota 22500. 

Situazione Portafoglio

A2A ha fatto scattare il take profit con l’arretramento del prezzo sotto quota 0,89 nella seduta di martedì scorso. Usciamo con un profitto del +4,04% lordo. Entrata in portafoglio STMicroelectronics che inizialmente è salita fino a 7,26 euro a +2,5%, ma successivamente si è ridimensionata tornando a ridosso dei nostri livelli di acquisto. La manteniamo con stop loss tecnico a 7,00 euro che ci consentirà di contenere l’eventuale perdita nell’intorno del -1%, mentre coloro che vogliono rischiare qualcosa in più possono fissarlo a 6,90 a un -2,5%, livello dove rimane aperto un gap up (6,915). Obiettivi a 7,42 e 7,65/70 euro. Acquisto scattato anche su Saipem che ha effettuato il breakout dei 20 euro tra lunedì e martedì. Obiettivo primo a 21,70 euro e secondo a 23 euro. Il titolo è salito fino a 21 euro e a questo punto mettiamo lo stop loss a pareggio sul livello dei 20 euro dato che la posizione è gia in gain lordo del +3,94%.

Posizioni SHORT

Sul lato short del portafoglio non abbiamo posizioni aperte.



Titoli sotto la lente

La settimana scorsa suggerivamo di non entrare in acquisto senza aver prima atteso un consolidamento dell’indice tra 22000 e 22200 punti. Tale movimento di correzione è arrivato, e a questo punto si possono provare degli acquisti, sempre con la dovuta cautela, tenendo conto che l’arretramento sotto 22000 potrebbe portare il Ftse Mib fino a 21400 punti.

Luxottica non ha effettuato il breakout dei 42,70 e si è indebolita. La continuiamo a seguire con acquisto da piazzare a questo punto in zona 40,80/41,00 euro e primo obiettivo 42,50/70, poi 45 euro. Stop loss da posizionare sotto 40,25 euro.
Mediobanca è stata respinta dalla soglia psicologica degli 8,00 euro ed è tornata a 7,60. La attendiamo in area 7,50 euro dove proveremo l’acquisto con stop loss 7,40 e obiettivi a 8/8,15 e poi 8,50 euro.
Pirelli apre la settimana in correzione fino a 12,09, fin quasi alla chiusura del gap up lasciato aperto a 12,07. Attenderei, a questo punto, ancora un ridimensionamento del prezzo fino a 11,90, sul supporto dinamico primario, prima di provare l’acquisto con obiettivo 12,50 e poi 13 euro.
Autogrill è stata respinta per due volte da 7,10 euro, ma potrebbe trovare un forte supporto nell’area compresa tra 6,50 e 6,55 euro. Si può tentare l’acquisto su questi valori con obiettivo primo a 7,10 e successivo a 7,35. Eventuale stop loss da posizionare a 6,30 euro.
Generali è stata respinta dalla trendline ribassista di medio periodo e a questo punto potrebbe scendere fino alla chiusura del gap up rimasto aperto a quota 16,02 euro. Attendiamola su questi livelli prima di valutare un acquisto. Sotto 16,00 euro spazio fino a 15,60/70 euro.

©dott. Pier Paolo Soldaini – ®XTraderNet – Riproduzione riservata



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