giovedì 26 giugno 2014

Ftse Mib: prima soglia critica di supporto a 21400 punti.

Veloce aggiornamento per evidenziare la situazione tecnica che si è venuta a creare sull'indice Ftse Mib dopo la correzione degli ultimi giorni. I valori del principale paniere azionario italiano sono tornati sotto la soglia dei 22000 punti e hanno configurato un doppio massimo decrescente in concomitanza con la fuoriuscita dell'oscillatore stocastico, in versione slow, dall'area di ipercomprato. Il movimento impulsivo iniziato dal minimo relativo dello scorso 19 maggio può ritenersi deteriorato anche se a questo punto l'eccesso di acquisti comincia ad essere smaltito. L'area dei 21400 punti rappresenta un primo livello di supporto statico al di sotto della quale i valori dell'indice potrebbero ridimensionarsi ulteriormente fino a 20750/800, dove transita il supporto dinamico ascendente che definisce il trend positivo primario. Ricordiamo che a 20752 punti rimane aperto un ampio gap up, che potrebbe essere ricoperto in questa fase correttiva. 

Allargando invece l'orizzonte temporale di riferimento possiamo osservare una divergenza ribassista piuttosto netta sull'oscillatore MACD, che solitamente anticipa fasi correttive piuttosto importanti. L'eventuale cedimento dei 20750/800 punti andrebbe dunque a deteriorare il trend primario positivo, prolungando la fase di correzione fino alla soglia statica e psicologica compresa tra 20000 e 20250 punti. In questo caso il mercato azionario italiano passerebbe da una fase positiva ad una più neutra, con probabile andamento in trading range compreso tra 20000 e 22000 punti per le settimane a venire. Diversamente, la permanenza sopra 20750/21000 contribuirebbe ad incoraggiare nuovi acquisti sull'equity italiano, con possibilità di un nuovo movimento impulsivo che andrebbe ad interessare i massimi di periodo tra 22200 e 22500 punti.

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