lunedì 19 maggio 2014

Report Operativo n°44 del 12 maggio 2014



Pubblichiamo come di consueto il Report Operativo della scorsa settimana, il n°44 inviato  lunedì 12 maggio 2014 a tutti i nostri iscritti.

Report Operativo n°44 del 12 maggio 2014
L’indice Ftse Mib ha verificato la bontà del trend rialzista di medio periodo con esiti positivi. I valori si sono mantenuti sopra il supporto dinamico ascendente passante per quota 21250/21300 e il livello critico si alza questa settimana a 21400 punti. Primo segnale di continuazione atteso sopra quota 22000.


E’ stata una settimana difficile per il mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che si è indebolito a partire da lunedì 5 maggio e ha proseguito la discesa fino a mercoledì, andando a testare con estrema precisione la base del trend rialzista in essere da dicembre 2013. Questo supporto dinamico transitava a quota 21250/300 ed è stato interessato più volte tra mercoledì e venerdì, quando l’indice ha realizzato un minimo relativo a quota 21236. Le quotazioni del paniere si stanno assestando attorno a 21400 e sembrano pronte per effettuare un nuovo balzo in avanti, che arriverebbe con il breakout dei 22000 punti, fino alla parte superiore del trend in area 23200. Se invece i valori dovessero essere respinti ancora una volta dall’area di resistenza statica compresa tra i 22000 e i 22200 punti, con successivo ritorno sotto 21400, si aprirebbero spazi di ribasso fino a quota 21000 e poi 20500/600 punti. La tenuta dei 21400 rappresenta dunque occasione per l’apertura di nuove posizioni lunghe, con primo obiettivo 22000/200 e stop loss sotto 21250. Sopra 22200 le posizioni sarebbero da incrementare con decisione per un target da collocare in zona 23000/200 punti.

Situazione Portafoglio

A2A è tornata indietro fin sotto quota 0,86 facendo scattare lo stop loss che avevamo fissato su questo livello. Il prezzo non ha mai raggiunto il nostro primo obiettivo essendo stato respinto da quota 0,895. Banco Popolare ha fatto scattare lo stop loss con lìarretramento del prezzo sotto quota 14,20 lo scorso martedì. Il valore si è poi ridimensionato fino a 13,00 euro. In questo caso abbiamo accettato un stop loss leggermente più alto del normale poiché avevamo dei gain potenziali decisamente più elevati rispetto alla media: +7,34% sul primo target e + 15,50% sul secondo. Saipem (già chiusa con profitto in precedenza) continuiamo a seguirla per alcuni lettori che ce lo hanno chiesto. Il titolo ha raggiunto il target a quota 20,00 euro e resta in un forte trend positivo di breve periodo. Trigger per il take profit da alzare a questo punto a quota 19,80 euro e nuovo target a 20,80. Anche su Luxottica è scattato lo stop loss con l’arretramento del prezzo sotto quota 40 euro. Atlantia ha offerto l’occasione di acquisto sul test del supporto dinamico primario tra mercoledì 7 e giovedì 8 maggio. Personalmente non sono entrato poiché avevo ordini posizionati tra 18,10 e 18,15 che non sono stati eseguiti per un soffio (min. relativo 18,16). La posizione verrà comunque monitorata con prezzo di entrata 18,20 per coloro che fossero riusciti a piazzare un acquisto sulla precisa correzione. Nel frattempo il titolo è rimbalzato con forza e volumi e oggi, in apertura di settimana, va ad effettuare il breakout della resistenza statica a 19,15 euro con una long white. Posizione da chiudere in profitto in caso di arretramento sotto 19,15 (profit lordo +5,22%) e obiettivo adesso a 20,70 euro. Entrata in portafoglio anche ENEL con il breakout di 4,15 che attendevamo da alcune settimane. La long white di giovedì, accompagnata da volumi in netto incremento, apre un target per il titolo a 4,40 euro, poi 4,60. Stop loss da posizionare sotto 4,12 euro. Molto bene anche Terna, che avevamo acquistato in apertura di settimana sul breakout di 3,94 euro. Il titolo dopo qualche incertezza riparte stamani raggiungendo di slancio i 4,00 euro e confermando il breakout. Obiettivo tra 4,15 e 4,20 con stop loss da fissare sotto 3,94, a pareggio.

Posizioni SHORT

Su Mediolanum abbiamo suggerito di rimanere in posizione short sul blog con l’aggiornamento dello scorso martedì. Il prezzo regge ancora i 6,40 euro, livello al di sotto del quale ci sarebbe spazio per una discesa fino a 6,10 euro. Manteniamo ancora la posizione corta e riadeguiamo lo stop loss a 6,60 euro. Molto meglio invece la vendita allo scoperto su Finmeccanica, che ha confermato il rising wedge di continuazione ribassista ed si è indebolita fino al secondo obiettivo fissato tra 5,95 e 6,00 euro. Abbiamo un gain lordo superiore al +9% e la posizione è da mantenere con take profit secco sopra 6,23 che consentirà di bloccare un profitto lordo del +6,32%. Se dovesse cedere i 5,95 avremo nuovo obiettivo a 5,60/63 con trailing profit da riadeguare sul secondo target. Altro short effettuato su Intesa Sanpaolo, che ha ceduto i 2,40 euro e ha quasi raggiunto il primo obiettivo a 2,30/32. Il prezzo è stato molto volatile nel brevissimo periodo, e la posizione è da mantenere con riadeguamento dello stop loss a 2,46 euro.


Titoli sotto la lente

A2A se dovesse indebolirsi ancora nella fascia 0,84/85 proveremo un nuovo acquisto con stop loss 0,825 e primo obiettivo 0,89/895, poi 0,92. Sotto 0,825 spazio di ribasso fino a 0,79/80.
Autogrill ha effettuato una correzione di breve periodo verso il supporto dinamico rialzista primario, che attualmente passa a quota 6,35 euro. In caso di debolezza nella fascia 6,40/50 si può tentare l’acquisto con stop loss sotto 6,30 e target primo a quota 7/7,05, poi 7,35 euro. Sotto 6,30 possibilità di ribasso teorico fino a 5,60 euro.
Pirelli si sta assestando attorno a quota 12 euro e rimane impostata positivamente nel lungo periodo. In caso di debolezza tra 11,70 e 11,85 euro si può tentare l’acquisto del titolo con primo obiettivo 12,50, poi 12,95/13,00 euro. Stop loss sotto 11,50 euro dove transita il supporto dinamico primario.
Generali sta consolidando il prezzo attorno a 16,50 euro, e resta in un trend primario rialzista. La debolezza del prezzo fino a 16,25 favorirebbe l’acquisto del titolo con stop loss 16,00 e primo obiettivo 17,00 euro, poi 17,70.

©dott. Pier Paolo Soldaini – ®XTraderNet – Riproduzione riservata

 

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