 |
| (Clicca per ingrandire) |
 |
| (Clicca per ingrandire) |
Il titolo ENI si sta indebolendo progressivamente da tre mesi, e il prezzo è passato dai 18,70 euro circa di inizio novembre agli attuali 16,20 circa (realizzati 16,21 euro lo scorso mercoledì). La situazione tecnica di medio e lungo periodo è neutra, con il prezzo che si muove attorno ad un baricentro individuato a quota 17,00 euro in un range compreso tra 15,20 e 19,50 euro. Nel breve orizzonte temporale ENI si muove nella parte centrale di un trend negativo che presenta una resistenza dinamica discendente in area 17,10 e un supporto che transita attualmente a 15,20 euro. L'area 16,20 rappresenta peraltro un primo livello statico piuttosto importante che potrebbe attirare nuovi acquisti dopo la perdita del 13,4% dei mesi recenti, ma se questo livello dovesse essere ceduto ci sarebbero ulteriori spazi di ridimensionamento del prezzo in una fascia di valori compresa tra 15,20 e 15,45 euro. Questo scenario è confermato dal grafico su time frame weekly sul quale possiamo rilevare una configurazione triangolare simmetrica con vertice proprio a 17,00 euro. La base di questo ampio triangolo transita attualmente a quota 15,90 euro, mentre la parte superiore va ad interessare l'area 18,00/18,10 euro. Il cedimento di quota 16,20 farebbe pensare in questa caso ad un test di 15,90 con ingresso dello stocastico lento in ipervenduto. ENI è un titolo molto adatto per il trading range: da acquistare sulla debolezza e da rivendere sulla forza, sia nel breve che nel medio e lungo periodo. L'acquisto sulla tenuta di 16,20 euro potrebbe essere corretto per cogliere un rimbalzo di brevissimo periodo con obiettivo a 17,00/17,10 euro ed eventualmente 17,65 euro. Altra occasione di acquisto si avrebbe in caso di indebolimento fino a 15,90 euro, mentre l'arretramento sotto questo valore suggerirebbe di attendere un test nella fascia compresa tra 15,20 e 15,45 euro. Lo scenario di lungo periodo diventerebbe negativo solo in caso di rottura ribassista di 15,20 euro.
Nessun commento:
Posta un commento