Come di consueto pubblichiamo il Report Operativo inviato ai nostri iscritti la scorsa settimana
Report
Operativo n°4 del 10 luglio 2013
L’indice Ftse Mib ha recuperato i 15500 punti e ha interrotto la fase negativa che aveva caratterizzato l’andamento per tutto il mese di giugno. Le prospettive per una crescita ulteriore del listino si fanno più concrete e troverebbero conferma con il superamento del prossimo ostacolo posto a 16200/300 punti.
La long white candle messa a
segno dall’indice Ftse Mib nella seduta di giovedì 4 luglio scorso ha fatto
tirare un sospiro di sollievo, dato che l’eventuale cedimento dell’area di
supporto statico posto a 14950/15000 punti avrebbe creato seri problemi. Il
principale paniere italiano infatti non scende stabilmente sotto i 15000 punti
dall’estate dello scorso anno, e un arretramento sotto questo livello avrebbe
innescato un probabile sell-off.
Invece la gamba ribassista di giugno è stata chiaramente interrotta e la
configurazione di un Ross Hook di tipo “1-2-3
Low”, unitamente ad un bullish crossover del Macd, lascia
ben sperare per le settimane a venire. Il quadro resta tuttavia permeato
dall’incertezza poiché il rimbalzo attuale potrebbe ancora configurarsi come
semplice pullback verso il canale rialzista di medio periodo, la cui
base transiterà la prossima settimana proprio nell’intorno dei 16200 punti. La
volatilità intraday inoltre è piuttosto accentuata con sedute caratterizzate da
repentini cambi di fronte. Il ritorno sotto 15500 renderebbe necessaria una
verifica a 15200 per la formazione di un eventuale terzo minimo crescente,
mentre un approfondimento al di sotto di 15000 sarebbe da interpretare come
segnale negativo. Sopra 16200 invece, come già evidenziato, nuovo segnale
positivo con spazio di crescita fino a 16500 in prima battuta e 16770/800 in un
secondo momento. Si rimane long con livello di guardia per gli stop loss
fissato a 14950 punti, soprattutto se ci si è posizionati al rialzo in
occasione del doppio test dei 15000 punti di fine giugno/inizio luglio.
Situazione
Portafoglio
![]() |
(Clicca per ingrandire) |
Mediolanum ha centrato il
nostro primo obiettivo a 5,10 euro. Continuiamo a mantenerla per tentare di
realizzare il secondo target posto a 5,30 euro. Chi avesse liquidato a ridosso
di 5,10 avrebbe comunque portato a casa un interessante gain del 6,8% in poche
sedute. Scattato il trailing profit su Finmeccanica (posizione short) a
3,85 sopra la trendline con il prezzo del titolo che è risalito fino a 4,00
euro. Portiamo a casa un profitto lordo del 3,5%. Ansaldo ha centrato il
primo obiettivo (realizzato 7,645) nella fascia di prezzo 7,50/60, la
manteniamo con tranquillità puntando a 7,75 euro e seguiamo il profit a 7,40,
livello che ci consente di salvare sempre una parte del gain. Generali si
è appoggiata con precisione sulla primaria rialzista a 13,30, ma nell’intraday
di mercoledì scorso è scesa fino a 13,26. Poi il prezzo è ripartito con forza
centrando il primo obiettivo a 14,25 euro. Chi ha avuto il sangue freddo per
mantenerla può lasciarla correre verso il secondo obiettivo a 14,70 alzando il
trailing profit a questo punto a 13,80 euro. In portafoglio troverete comunque
indicata la posizione chiusa in stop loss come da precedente report del
3 luglio scorso dove avevamo fissato l’uscita sotto 13,30. Entrato l’acquisto
su Banco popolare che ha superato la soglia dei 0,90 euro. Obiettivo a
0,95 e poi 1,03 con stop loss da tenere piuttosto largo sotto 0,86 poiché la
volatilità del titolo nel breve è piuttosto elevata. Scattato il buy anche su
ENI che ha superato i 16,00 euro, anche se poi è tornata indietro. Stop loss da
fissare a quota 15,60 euro con obiettivi a 16,60 e 17,00 euro.
Titoli sotto la
lente
Mediaset ha continuato a strappare al rialzo e ha centrato
in pieno il target che avevamo indicato la scorsa settimana a 3,30 euro. A
questo punto coloro che avessero seguito l’acquisto sul breakout di 2,60 euro
avrebbero dovuto liquidarla e portare a casa il forte gain. Se qualcuno ha
seguito questa operazione ci segnali i prezzi di acquisto e vendita e la
inseriremo nel track record di portafoglio.
Atlantia ha interrotto una gamba ribassista di breve periodo
e dopo un preciso pullback tecnico a 12,35 ha consolidato attorno a 12,70 euro.
Nuovo segnale positivo sopra 12,85 da seguire in buy con obiettivi a 13,13 e
poi 13,45/50 euro. Titolo negativo solo in caso di ritorno sotto 12,00 euro.
ENEL è un titolo da trading veloce poiché si muove in una
fascia di prezzo compresa tra 2,38 e 2,50 euro. In caso di debolezza a ridosso
di 2,38 si tenterà l’acquisto con stop loss 2,36 e obiettivo 2,50 euro. Sopra
2,50 incrementare le posizioni con target a quota 2,70 euro.
FIAT torna interessante in seguito al breakout dei 5,70 euro
con volumi in aumento. In caso di conferma sopra questo livello si può
acquistare con stop loss 5,62 e target a quota 6,50 euro. L’acquisto andava
effettuato correttamente oggi sul movimento di rottura rialzista
Per questa settimana è
tutto.
©dott. Pier Paolo
Soldaini – ®XTraderNet – Riproduzione
riservata
Nessun commento:
Posta un commento