Con un rialzo superiore al 2% la Borsa ha approvato i conti trimestrali di Intesa Sanpaolo,
che ha riportato in guadagno anche il Ftse Mib che in mattinata
veleggiava in terreno negativo. Il gruppo bancario, che già ora è tra le
poche banche al mondo in linea con i requisiti di Basilea 3, ha chiuso
il trimestre con un Core Tier 1 dell’11,3% e un Tier 1 del 12,1%. I 20
miliardi che sono stati accantonati a
riserva straordinaria di liquidità hanno comportato 100 mln di “costo
opportunità”, mentre altri 150 sono derivati da ulteriori accantonamenti
per l’auemnto del grado di copertura dei crediti deteriorati (che però
si annunciano in calo: -32% sull’ultimo triemstre 2012).Alla luce di tutto questo, i proventi operativi netti si sono attestati a 4,12 mld di euro (-14,4% sullo stesso periodo 2012), il risultato della gestione operativa è sceso del 22% a 2,02 mld mentre il risultato netto si è fermato a... (continua a leggere su Finanza Operativa)
Banca Intesa analisi tecnica
![]() |
| (Clicca per ingrandire) |
![]() |
| (Clicca per ingrandire) |
Nel breve periodo il titolo ha interrotto il trend negativo che aveva caratterizzato i mesi di febbraio e marzo, e che aveva fatto scendere il prezzo da 1,54 a 1,09 euro. Il recupero di 1,36 ha spinto i corsi attorno a 1,42, e il consolidamento su questi livelli nelle ultime due settimane lascia pensare ad una probabile bull flag (flag di continuazione rialzista) che avrebbe interessanti proiezioni teoriche. Sopra 1,42 spazio di rialzo fino a 1,54 in accelerazione, mentre il ritorno sotto 1,36 andrebbe a negare la flag con possibilità di ridimensionamento fino a quota 1,27 euro.


Nessun commento:
Posta un commento