In un arco temporale di trentacinque mesi le
operazioni long/short sui titoli azionari italiani appartenenti al paniere Ftse
Mib, hanno generato una performance
lorda del +95,31% sovraperformando nettamente il benchmark di riferimento sottostante,
l'indice Ftse Mib, che ha realizzato nello stesso periodo un rialzo del +1,92%.
Le operazioni
profittevoli sono state il 42,34% del totale, mentre quelle in perdita sono
state il 57,66%. Ciò che ha fatto la differenza è il profitto medio per le operazioni positive che è stato pari al +6,08%,
a fronte di una perdita media delle operazioni negative del -1,98%, un ratio superiore a 3 a 1 (ogni
singola operazione positiva ha generato un profitto
medio pari a più di tre volte la perdita media generata da ogni singola
operazione negativa).
Il massimo numero di
operazioni consecutive in perdita è stato pari a nove operazioni, verificatesi nel
febbraio del 2016, con una perdita sul capitale pari al 4,54%, mentre il massimo drawdown è stato pari al -6,61%
e si è verificato tra il 16 aprile e il 7 luglio 2015, quando la valorizzazione
è passata da +79,18% a +72,57%. Il numero delle operazioni long
(acquisto) effettuate, 330 su 470 (70,21%), prevale nettamente su quelle short
(vendita allo scoperto), 140 su 470 (29,79%). Interessante notare che, tra i
long, la percentuale di operazioni profittevoli sale notevolmente: 45,15% di
positive contro il 54,85% di negative, mentre tra quelle di vendita allo
scoperto (short) le negative sono il 64,29% contro un 35,71% di positive.
Tutte le
operazioni NON sono state
effettuate sulla base di un trading
system (sistema automatico/meccanico di trading), ma tramite una METODOLOGIA di trading di
tipo DISCREZIONALE basata prevalentemente su valutazioni personali con
l'ausilio dell'analisi tecnica/quantitativa affiancata da strumenti di natura
fondamentale. Tutte le singole operazioni sono state indicate nei report
operativi settimanali, oppure direttamente tramite gli aggiornamenti
infrasettimanali del blog e/o del profilo twitter, specificando chiaramente i
livelli di entrata/acquisto e/o uscita/vendita allo scoperto, i livelli di stop
loss, i livelli obiettivo su due target principali. L'esposizione su ogni singola operazione è stata pari al 10% del
capitale totale, mentre la durata media di ogni
singola operazione è stata di circa 7 giorni per una frequenza operativa di
dieci operazioni ogni quindici sedute di borsa.
Le performance si considerano al LORDO delle commissioni di negoziazione, che variano a seconda del broker di riferimento, della tassa sulle transazioni finanziarie - cosiddetta Tobin Tax, dell'imposta di bollo sugli strumenti finanziari (0,20%) e ovviamente della tassa sul capital gain, oltre ad ogni eventuale costo strettamente inerente al broker.
Le performance si considerano al LORDO delle commissioni di negoziazione, che variano a seconda del broker di riferimento, della tassa sulle transazioni finanziarie - cosiddetta Tobin Tax, dell'imposta di bollo sugli strumenti finanziari (0,20%) e ovviamente della tassa sul capital gain, oltre ad ogni eventuale costo strettamente inerente al broker.


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