Dopo il rallentamento di fine 2012 l’economia norvegese ha accelerato.
Il Pil del primo trimestre cosiddetto “mainland” (vale a dire al netto
dei contributi di petrolio, gas e shipping) è cresciuto dello 0,7%
(+0,2% quello dell’ultimo trimestre 2012). Anno su anno l’incremento è
stato del +2,3% (contro il +2,6 registrato tre mesi prima). La domanda domestica ha portato un contributo positivo all’economia, mentre a gravare sui dati sono state le scorte: consumi privati e investimenti fissi infatti hanno contribuito con un +1% (trimestre su trimestre), i consumi pubblici per lo 0,5%, mentre le scorte hanno segnato un calo dello 0,9%. Nonostante la forza della corona che penalizza l’export (+0,2% nel trimestre) e le difficoltà dell’Eurozona (che importa quasi il 70% dei beni e servizi del Paese al netto dei prodotti energetici), le attese sono di una accelerazione dell’economia norvegese nel corso del 2013, anche se a livelli inferiori a quelli visti nella prima metà degli anni 2000, prima della crisi economica.
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